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Welcome to the NHK

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    Tatsuhiro Satō è un giovane che da quattro anni vive praticamente recluso nel suo piccolo appartamento di Tokyo e incarna perfettamente lo stereotipo dell'hikikomori giapponese: ha interrotto qualsiasi legame con il mondo esterno e si mantiene a malapena con i soldi che gli inviano i genitori (per questo è definito anche NEET). Un giorno mentre è occupato a non fare nulla nel suo appartamento bussa alla porta un'anziana accompagnata da una giovane ragazza. Questa successivamente si mette in contatto con Satō affermando di conoscere il modo per curarlo dalla sua malattia. Misaki, questo il suo nome, gli porge quindi un contratto e lo invita a seguire alcune lezioni private che terrà per lui la sera, al parco.
    Sebbene il giovane inizialmente provi diffidenza e tenti in tutti i modi di cancellare l'offerta dalla sua mente, alla fine accetta e ogni sera si reca al parco vicino per ascoltare le lezioni della ragazza. Misaki appare timida e introversa almeno quanto Satō, ma si rifiuta di fornire al ragazzo informazioni su di sé, soprattutto perché si interessi tanto a lui e come fa a conoscere tutti i particolari della sua vita. I giorni si susseguono e Satō sembra effettivamente sollevarsi dalla sua condizione di hikikomori, almeno finché vecchie conoscenze dal passato non tornano a farsi vive scaricando i loro problemi sul ragazzo e mettendolo nuovamente con le spalle al muro.


    Ho molto apprezzato questa serie per la realtà con cui esprime le cose, ma sono rimasta molto delusa dal finale. Riporto un commento (sotto spoiler per evitare spoiler, scusate il gioco di parole xD) sul finale che ho postato su Animeclick.

    Spoiler:
    Deludente è dir poco. Dopo 23 puntate che ho seguito con assoluto interesse, non vedendo l'ora che ogni volta fosse giovedi sera per gustarmi un nuovo episodio di questa serie, dopo aver visto il finale del 24esimo episodio sono rimasta a bocca spalancata. Che cosa abbiamo ottenuto? Assolutamente nulla. Gli sforzi che sono stati fatti non sono stati riapagati con niente: Sato sarà forse migliorato, ma lo vedo sempre attaccato al suo stato di hikikomori, quando il fratello di Megumi, che era in uno stato ben peggiore del suo, è riuscito ad uscirne alla grande; Misaki la vedo sempre un po' pazzoide, sempre con questa storia dei contratti (qualcuno mi spiega il contratto finale cosa significa?); Yamazaki, poi, è quello che ne è uscito peggio. Lui stesso era partito per Tokyo per vivere una nuova vita e non stare attaccato alla famiglia che gli voleva imporre uno stato di vita che non gli piaceva, con matrimonio già organizzato e tutto, e come finisce? Esattamente così. E io non ci credo che sia felice, perchè lui che ha tanto cercato di evadere da questo stato non potrà mai essere felice. L'unica forse meglio sistemata è Hitomi, ma non ne sono tanto sicura: sarà veramente felice con suo marito? Ma vogliamo parlare poi del progetto galge a cui Sato e Yamazaki hanno messo tanto impegno e dedizione per una serie intera? Un totale fiasco; fino all'ultimo ho sperato che qualcuno si accorgesse del loro talento, mi son anche detta: "Ma sì, forse faranno il botto nell'ultimo episodio, e magari dal loro gioco verrà tratto un anime che verrà mandato in onda proprio sul canale NHK!", ma così non è stato. Cosa poi che non ho capito è il rapporto tra Misaki e Sato: stanno insieme sì o no? E che cos'è quel contratto che Misaki dà a Sato? Una relazione fuori dal comune, forse? Ma non si sarebbe dovuto vedere almeno un bacio? Io onestamente da questa serie ho capito che anche se fai tanti sforzi, verrai ripagato con poco o niente. Sarà anche questo un complotto della NHK? xD Mah, onestamente sono rimasta amareggiata: avrei voluto dargli un 8/9, ma dovrà accontentarsi di un 7 giusto perchè non butto via i primi 23 episodi. Ovviamente, leggerò novel e manga (e quest'ultimo da come ho capito ha un finale diverso: speriamo in bene).
    sigpic

  • #2
    Ero intenzionato a dargli un'occhiata, ma non sono certo che sia il mio genere.
    Certo, ora che ho finalmente finito maison ikkoku (anche quello non il mio genere, ma da piccolo non ero riuscito a vederlo tutto e volevo conoscerne il finale) dovrei avere tempo per una nuova serie.

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    • #3
      A me la serie piacque a suo tempo, e non ricordo alcuna delusione per il finale. Ma ricordo troppo poco.

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