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  • Red
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    Roland Garros che si conclude con l'incoronazione del più grande tennista di sempre su una superficie.
    Per Nadal, oltre all'ennesimo trionfo nel torneo, anche il percorso adeguato alla sua supremazia sulla terra rossa, effettuato senza perdere nemmeno un set.
    Il fatto che poi l'abbia fatto a quest'età, più di dieci anni dopo il primo trionfo, non fa altro che aggiungere valore alla sua vittoria.

    Peccato che Djokovic non fosse in condizione e che Federer abbia ovviamente deciso di saltare la terra per puntare su quella "stagione" che consiste nel Queen's+Wimbledon+più una serie di tornei per sopravvalutati pipponi... sarebbero stati fatti a pezzi anche loro, come succede a Wawrinka praticamente ogni volta che affronta un Nadal competitivo.

    Si parla tanto del gioco più aggressivo... pardon, del nuovo rovescio ad una mano di Federer, ma l'evoluzione tecnica di Nadal è stata forse ancora più impressionante: è molto più aggressivo con tutti i colpi, cerca la soluzione vincente con più continuità, e con il rovescio è tornato a girare lo scambio come ai vecchi tempi. Non so quanto durerà (i problemi fisici sono sempre dietro l'angolo), ma intanto me lo godo.

    Poi va beh, sul momento del tennis attuale, poco da aggiungere a quello che avevo già scritto dopo gli AO. Da segnalare che Djokovic dopo un anno non detiene più neanche uno Slam (insomma, ancora meglio che detenerli tutti e 4 battendo Murray al Roland Garros), e Thiem diventerà un campione del RG una volta che Nadal calerà, e poco altro.

    Per il resto, c'è ancora meno da dire. Date le condizioni del forum e dell'utenza, è inutile continuare con questo thread. Sono stato fortunato a partecipare a una delle più gradevoli e costruttive discussioni che abbia mai testimoniato in 15 anni di questo forum (a parte alcuni passaggi a vuoto e alcuni "ruggenti" post in cui si proclama un patetico odio per questo e quello... ma sono la solita tassa da pagare in un forum, poco importa che si parli di F1, motomondiale, ciclismo calcio et similia)...
    ma ora non posso che prenderne atto: le condizioni di questa inimitabile piazza virtuale, possono solo invitarmi a lasciare le sezioni che modero in sola lettura.
    Last edited by Red; 12 ottobre 2020, 22:51.

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  • enzo680
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    "I giornalisti di tennis sono un ammasso di idioti e di pavidi lecchini."
    PURTROPPO NON SOLO NEL TENNIS

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  • Red
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    Originariamente Scritto da Ssj 3 Visualizza Messaggio

    Non ho visto le partite del 2006 e non posso fare paragoni, non so quanto Federer meglio di oggi faceva viaggiare palla a gambe al tempo, non so come le facevano viaggiare i loro avversari. Ma il fatto che appena sia comparso uno di livello pari o superiore al suo (mentre era ancora giovane) i suoi risultati si siano ridimensionati da alieni a ottimi mi fa pensare che semplicemente prima il livello generale era medio/basso.
    Nel 2006 Federer era al picco della sua forma, esplosivo e veloce sul campo come non mai, a tratti oggettivamente ingiocabile. Basti vedere la finale di Roma con Nadal: la sua miglior partita sulla terra rossa in carriera (ovviamente persa sciogliendo sui match point contro un Nadal neanche così brillante, a proposito di mental toughness overshadowed by my grace, my virtuosity, my etc. etc.). Ma anche lì: l'unico avversario era un giovanissimo e convalescente Nadal, per il resto vinceva contro nessuno. Persino Hewitt e Roddick avevano ormai passato il picco delle loro carriere.
    Ma lo disse anche Wilander, all'epoca: nel 2010-2012 Federer giocava comunque ancora ad altissimi livelli, semplicemente erano i rivali ad essere diventati più forti di lui; e che nei suoi anni migliori aveva gli Haas, i Ljubicic, i Baghdatis, i Nalbandian, i Davydenko etc. etc. etc. che non l'hanno mai spinto al limite, di fatto allungandogli pure la carriera.


    Non so se abbia riconosciuto tutti questi indubbi vantaggi pubblicamente (ne dubito visto il personaggio) ma dentro di sè deve esserne consapevole. Sa che sulla terra la storia è diversa, che il fisico accuserebbe troppi tornei, e quindi per me vuole ripresentarsi in una forma e condizione stratosferica nella superficie in cui ha più confidenza perchè è l'unica dove ha chance di vincere. E se allo stesso tempo volesse salvaguardare l'immagine dorata di questo ritorno da divinità eterna agli occhi del pubblico e, forse, anche dei suoi avversari?
    Non credo li abbia riconosciuti, semplicemente perchè nessuno ha il coraggio di chiedergli quale sia la sua opinione in proposito. I giornalisti di tennis sono un ammasso di idioti e di pavidi lecchini. E verso gente così Federer non ha mai avuto la pazienza che Nadal ha usato a Miami (vd. post precedente), anzi, in tanti si sono accorti del suo patetico atteggiamento passivo-aggressivo, che saltuariamente usa sul campo e con la stampa. È troppo comodo accettare il campione con tutto quello che ne viene.

    Credo anzi che forse sta storia del fisico la stia cavalcando anche troppo. Dopo gli AO, a suo dire, sembrava che non ne avesse più per mesi, a Indian Wells era invece fresco come quasi nei suoi anni migliori. Giocava un tennis esplosivo di controbalzo (anche con il dritto, e prima ancora che con questo dannato rovescio), aggredendo quasi costantemente l'avversario, senza giocare neanche 2 colpi interlocutori di fila. E a Miami aveva ancora le energie fisiche e mentali necessarie per giocare 6 ore in 2 giorni, e vincere pure la finale.
    A meno che... Federer è un tennista in cui sono strettamente legati il modo di giocare, il suo personaggio, la sua consistenza mentale e i suoi risultati. Lui stesso probabilmente sa che questo è un delicato equilibrio che potrebbe rompersi improvvisamente per vari motivi... e forse è persino più fragile di quanto si pensi.
    Last edited by Red; 04 novembre 2019, 14:27.

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  • Ssj 3
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    Originariamente Scritto da Red Visualizza Messaggio
    Per carità, Federer come tennista può essere solo rispettato, e arrivare ad essere competitivi a 35-36 anni è sicuramente un merito... ma non ci si arriva mai per caso. Federer infatti è arrivato ad aver vinto 16 slam a 28 anni senza neanche dover sudare più di tanto.
    In effetti, il talento di Federer è sempre stato accompagnato dalla sua fortuna e la sua consistenza mentale. La sua generazione era semplicemente patetica, e lui è riuscito ad essere quello meno precoce tra tutti loro. Tanto che ormai all'alba di Wimbledon 2003 (quando Federer fece la sua prima finale Slam, alla tenera età di 21 anni e 11 mesi), erano sempre meno quelli che credevano che Federer fosse davvero il nuovo Sampras... in quel periodo infatti Federer non aveva ancora vinto praticamente una sega, e alternava un bel torneo ogni tanto e 3-4 mesi in cui perdeva letteralmente da cani e porci. Ad un età in cui persino Murray aveva risultati migliori e più continuità ad alti livelli, in un periodo storico enormemente più competitivo (e con Djokovic un confronto alla stessa età diventa imbarazzante, con Nadal è addirittura impietoso).

    Poi 4 anni di dominio in cui gli avversari principali di Federer erano questi, tra talenti, top 5 etc.
    Spoiler:

    In pratica se lo paragoniamo agli anni di Nadal e i big 4 è uno schifo, una roba talmente ridicola e così poco competitiva, che infatti Federer perdeva OGNI VOLTA che era costretto a giocarsela alla pari, nonostante dominasse in quasi tutto il resto dell'anno.
    Ho letto gente sostenere che Hewitt o Roddick son meglio di Murray.

    Vedo anche un trincerarsi dietro il discorso dell'età per giustificare il suo calo di risultati quasi verticale dopo il 2009/2010.

    Che tra l'altro cozza parecchio con l'elogio della sua "particolare e unica longevità, merito di un tennis di classe, precisione e tecnica prima che fisico".

    In realtà un calo netto c'è stato anche alla comparsa di Nadal. Se prima portava a casa 3 slam all'anno, quando lo spagnolo è maturato come atleta a 22/23 anni Federer è stato molto ridimensionato. E Federer era nel periodo più rigoglioso della maturità atletica di uno sportivo. Quando poi dal 2011 si è aggiunto anche Djokovic fisso a livelli monstre non è esistita più partita (anche perchè cominciava a essere vecchiotto).

    Poi si giustifica ciò dicendo che Nadal è mancino, ma personalmente non penso si possa ridurre tutto a questo. Perchè un Djokovic il modo di contrastare Nadal l'ha trovato giocandosela alla pari da un certo punto in poi, il genio assoluto no? Non ci è mai arrivato fino a oggi lui o il suo staff, davvero? O forse non era in grado di farlo?

    Non ho visto le partite del 2006 e non posso fare paragoni, non so quanto Federer meglio di oggi faceva viaggiare palla a gambe al tempo, non so come le facevano viaggiare i loro avversari. Ma il fatto che appena sia comparso uno di livello pari o superiore al suo (mentre era ancora giovane) i suoi risultati si siano ridimensionati da alieni a ottimi mi fa pensare che semplicemente prima il livello generale era medio/basso.




    Che poi, a dirla tutta... capisco Montecarlo e Madrid, ha persino il diritto "giuridico" di saltarli, ma se fisicamente sta bene è ridicolo che non venga a Roma. Voglio dire, è andato a Dubai tanto per far ridere i polli, e non va a Roma per preparare una parte importante della stagione? Non ha senso... a meno che lui creda che il solo prepararsi un minimo sulla terra, non gli permetta poi di presentarsi al 200% della confidenza fisica e tecnica per l'erba... allo stesso modo in cui ha giocato sull'hard.
    Sarebbe francamente deludente, ma va beh... che Federer faccia questo, dopo che su questo tema ha affermato tutto e il contrario di tutto, non mi meraviglia più di tanto.
    Che poi come ha vinto AO, IW e Miami?

    Solo merito degli accorgimenti tecnici o si sono verificati contemporaneamente una serie di eventi voluti e non, strafavorevoli?

    - uno stop di 6 mesi dove però non è stato sempre infortunato o in recupero, ma ne ha spesi buona parte a fare metodica preparazione fisica che nessun altro ha potuto svolgere

    - semifinale molto più agevole di quella di Rafa e con un giorno in più di recupero (che su partite ai 5 set e con periodi di riposo di 1-2 giorni non può che incidere pesantemente) di cui si è avvantaggiato nei confronti dello spagnolo. Non tanto perchè questo non abbia muscoli e polmoni per sopperire, ma a parti invertite lo svizzero avrei voluto proprio vederlo.

    - Murray e Djokovic assenti, che su livelli buoni sono molto superiori a tutti gli avversari che ha battuto fino alla semifinale.

    Non so se abbia riconosciuto tutti questi indubbi vantaggi pubblicamente (ne dubito visto il personaggio) ma dentro di sè deve esserne consapevole. Sa che sulla terra la storia è diversa, che il fisico accuserebbe troppi tornei, e quindi per me vuole ripresentarsi in una forma e condizione stratosferica nella superficie in cui ha più confidenza perchè è l'unica dove ha chance di vincere. E se allo stesso tempo volesse salvaguardare l'immagine dorata di questo ritorno da divinità eterna agli occhi del pubblico e, forse, anche dei suoi avversari?

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  • Red
    replied
    Per carità, Federer come tennista può essere solo rispettato, e arrivare ad essere competitivi a 35-36 anni è sicuramente un merito... ma non ci si arriva mai per caso. Federer infatti è arrivato ad aver vinto 16 slam a 28 anni senza neanche dover sudare più di tanto.
    In effetti, il talento di Federer è sempre stato accompagnato dalla sua fortuna e la sua consistenza mentale. La sua generazione era semplicemente patetica, e lui è riuscito ad essere quello meno precoce tra tutti loro. Tanto che ormai all'alba di Wimbledon 2003 (quando Federer fece la sua prima finale Slam, alla tenera età di 21 anni e 11 mesi), erano sempre meno quelli che credevano che Federer fosse davvero il nuovo Sampras... in quel periodo infatti Federer non aveva ancora vinto praticamente una sega, e alternava un bel torneo ogni tanto e 3-4 mesi in cui poteva perdere letteralmente da chiunque. Ad un età in cui persino Murray aveva risultati migliori e più continuità ad alti livelli, in un periodo storico enormemente più competitivo (e con Djokovic un confronto alla stessa età diventa imbarazzante, con Nadal è addirittura impietoso).

    Poi 4 anni di dominio in cui gli avversari principali di Federer erano questi, tra talenti, top 5 etc. e facevano questo tipo di risultati negli Slam:
    Spoiler:

    In pratica se lo paragoniamo agli anni di Nadal e i big 4 è uno schifo, una roba talmente ridicola e così poco competitiva, che infatti Federer perdeva OGNI VOLTA che era costretto a giocarsela alla pari, nonostante dominasse in quasi tutto il resto dell'anno.

    Sorvolando sul fatto che le 3 finali perse da Nadal contro la versione più disumana di Djokovic tra 2011-2012 hanno uno spessore 10 volte maggiore delle robe ridicole da lui vinte contro i vari Baghdatis, Davydenko, Philippoussis, Roddick post-prime, e altri dei fenomeni di cui sopra.

    Poi va beh, che Federer abbia detto in tempi recenti
    My mental toughness has always been overshadowed by my virtuosity, my shot-making, my technique, my grace.
    fa proprio parte del personaggio. Una roba così patetica e arrogante che su MTF ridevano anche parte dei tifosi di Federer, e gli altri fan di tennis erano più o meno così:



    Originariamente Scritto da Ssj 3 Visualizza Messaggio
    Fortuna che sua maestà ha un pensiero anche per noi infedeli e ci grazia di non giocare sul rosso (eccetto forse il RG). Anche se mi sarebbe piaciuto vederlo prendere un paio di stese per bene, ma non per lui, per la setta che lo accompagna.
    Che poi... io capisco Montecarlo e Madrid, ha persino il diritto "giuridico" di saltarli, ma se fisicamente sta bene è ridicolo che non venga a Roma. Voglio dire, è andato a Dubai tanto per far ridere i polli, e non va a Roma per preparare una parte importante della stagione? Non ha senso... a meno che lui creda che il solo prepararsi un minimo sulla terra, non gli permetta poi di presentarsi al 200% della confidenza fisica e tecnica per l'erba... allo stesso modo in cui ha giocato sull'hard.
    Sarebbe francamente deludente, ma va beh... che Federer faccia questo, dopo che su questo tema ha affermato tutto e il contrario di tutto, non mi meraviglia più di tanto.

    Edit: quasi dimenticavo Enzino. Va beh, tanto per rimanere in tema, questo è un estratto dalla conferenza stampa con Nadal, dopo la finale di Miami:
    Last edited by Red; 02 ottobre 2019, 16:43. Motivo: tinypic merda

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  • enzo680
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    vabbè vi risparmio il commento del direttore di super tennis dopo la disfatta belga
    detto questo
    scrivo solo per festeggiare il primo successo nel circuito di Quinzi.

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  • Ssj 3
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    Tolto l'AO, che accetto come giusto premio visti gli ultimi anni di Federer, per i risultati impareggiabili a parità di età che stoicamente specie nel 2014-15 otteneva, questo dominio mi ha già stancato.

    Lo rispetto molto ma non riesco a tifarlo, mi dà noia il clima che sugli spalti e su internet lo accompagna sempre. E il divino, e il magnifico, e il tennis è solo RF, e senza lui il tennis muore.. si sono scatenati come non gli avevo mai visti da quando ho iniziato a seguire nel 2011.

    Fortuna che sua maestà ha un pensiero anche per noi infedeli e ci grazia di non giocare sul rosso (eccetto forse il RG). Anche se mi sarebbe piaciuto vederlo prendere un paio di stese per bene, ma non per lui, per la setta che lo accompagna.


    Auspico finalmente di ritrovare gioia nel Tennis vedendo Nole e Rafa spartirsi un paio di tornei a testa in questo periodo. Ho tifato Nadal come mai seguendo tutto il suo percorso in Australia e USA e spero finalmente raccolga qualcosa.

    Ma non il Roland, perchè per uno forte come Djokovic e con le sue caratteristiche una sola vittoria sullo Slam che in teoria dovrebbe essergli congeniale è troppo poco.
    Se vince Rafa son contento lo stesso. Altri vincitori sarebbero un colpo a un cuore già sanguinante dopo la seconda metà del 2016.
    Last edited by Ssj 3; 11 aprile 2017, 16:38.

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  • enzo680
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    comincia il tennis su rosso
    ma preparatevi a vedere:
    i ramos
    gli agut
    i carreno busta
    preparate i fazzoletti per piangere.

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  • Red
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    Va beh, finale di Miami davvero prevedibile. Nadal semplicemente non riesce più ad avere l'esplosività necessaria per far partita contro i più forti, 2 su 3 e su superfici rapide. Ha cominciato questa insignificante parentesi del cemento primaverile perdendo in 2 set da Querrey ad Acapulco, contro Federer non poteva che finire così.
    A Federer poi ormai sta girando tutto, pure la fortuna. Primo set, break point contro, palla deviata dal net che mette in difficoltà Nadal, break point annullato. Secondo set, 4-4, 30-30 e vince il punto andando a break point DI NUOVO con la stessa situazione... una comica.

    Sul momento del tennis attuale, che dire... abbiamo il numero 1 del mondo che da quando lo è diventato non ha fatto un solo torneo degno del suo ranking, e il numero 1 virtuale del mondo che è un 35enne che prende a pallate tutti, e ha la meglio mentalmente su chiunque.
    Uno che a 35 anni ha il miglior inizio di stagione degli ultimi 11 anni di carriera, quando era n volte più forte di sto surrogato... una roba che mette tristezza al solo pensiero.
    Peggio di quando Djokovic vinceva 4 slam di fila, e dominava, contro nessuno. E non avrei mai creduto di poterlo anche solo pensare, prima o poi.
    Last edited by Red; 03 aprile 2017, 14:04.

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  • enzo680
    replied
    federer ormai gioca contro tutti così;
    ossia 1-2 e piedi sulla linea di fondo
    a 36 anni o vai così
    o reggi massimo tre mesi
    se nadal è quello con sock punto su rafa.

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  • Red
    replied
    Mah, Kyrgios ha perso la partita nel primo set, dove ha buttato via quasi tutte le occasioni che ha avuto (e in una a Federer è andata di lusso). Poi francamente ha avuto poca fortuna.
    Per il resto, a parte qualche fiammata e la parte finale del primo set, non si è visto granchè: il classico instant overrated con in campo Federer, insomma. E con un pubblico disgustoso, degno del peggior fandom della storia del tennis (quello dello svizzero, ovviamente).

    Federer non è quello di Indian Wells*, e non ho visto il miglior Nadal (che dicono essere quello che ha giocato contro Sock). Ad ogni modo, Federer userà di nuovo le stesse tattiche, e Nadal 2 su 3 sul veloce ha perso quasi tutte le finali giocate negli ultimi 3 anni.
    Credo vincerà Federer in 2 set (probabilmente lottati). Contro Kyrgios non si è visto nessun segnale di cedimento fisico, da parte dello svizzero.
    Comunque vada, almeno sarà finita questa assurda stagione sul veloce. Tra una settimana si ritorna sul rosso, finalmente.

    * Ho visto il confronto tra i due. Che dire... potrei sciorinare una mezza dozzina di chiavi tecniche che hanno permesso a Federer di offrire quella prestazione... qua invece (non questo thread, intendo gli appassionati italiani) no, il rovescio ad una mano e basta. Mamma mia, certe volte il pubblico tennistico italiano mi pare un pubblico di ritardati, plasmato da un elite di vecchi rincoglioniti.
    A proposito: "Federer, ritìrati" (Gianni Clerici, 2013)

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  • enzo680
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    fogna inguardabile,nullo nel primo set e appena sufficiente nel secondo.
    mi son rifatto in nottata
    partita vinta dal vecchietto dopo tre ore e 3 tiebreak
    partita che si è decisa sui centimetri
    il giovanotto l'aveva quasi vinta,ma è andato in tilt dopo che uno spettatore (sul 5 a 4 per lui nel tiebreak finale) ha chiamato fuori un colpo dello svizzero che era sulla linea e poi ha commesso pure doppio fallo,a 22 anni ci sta.
    per domani non so
    rafa non m'è piaciuto con fogna e roger bisogna vedere se e come recupera fisicamente.

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  • enzo680
    replied
    ue'
    oggi alle 19,00
    fogna-rafa
    preparate la trincea
    ciao brutti

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  • Red
    replied
    Intanto vedo di chiudere il discorso (iniziato tanto tempo fa) sulla generazione di Federer.

    11 anni fa Federer vinse la più patetica edizione di slam che io abbia seguito in 15 anni, quella degli AO 2006. Un'edizione in cui affrontò un solo top 20 (!!!), e in finale battè Marcos Baghdatis. Baghdatis è uno che ultimamente è riuscito a perdere il record di vittorie consecutive in Coppa Davis contro il numero 900 del mondo... considerando anche gli avversari battuti, Baghdatis ha trasformato così questo record, che era di Borg e costituiva una pagina di storia del tennis, nella più ridicola e grottesca striscia vincente mai vista nella storia del tennis.
    Ma insomma, è quasi una costante di quasi tutti quelli che hanno circondato Federer nei suoi anni migliori. Sembra davvero una generazione che è stata capace di mischiare il ridicolo e il sublime come nessun'altra nella storia del tennis. Si sono ritirati tutti a parte lo svizzero... ne rimane soltanto un'altro, che a 39 anni è rientrato nel circuito per la 37819845° volta.

    Il peggior numero 2 di sempre

    Andy Murray è un tennista fortissimo. In qualsiasi altro periodo nell'era open avrebbe vinto 5-6 Slam e sarebbe riuscito a diventare il tennista numero 1 del mondo nel picco della sua carriera. Purtroppo si è trovato davanti non 1, non 2, ma ben 3 tennisti molto più forti di lui, un'anomalia senza eguali nella storia del tennis. Ha dovuto aspettare che calassero tutti e 3 quei fuoriclasse per poter raggiungere un obiettivo alla sua portata. Non lo fosse diventato, aveva comunque da essere più che contento di quanto vinto, avendo nel palmares 3 Slam, 2 ori olimpici, 1 ATP Finals, 14 Masters 1000, e in totale 45 tornei del circuito maggiore.
    Invece, 15 anni prima, nella bambagia del medioevo tennistico (1998-2002), tu potevi far piangere Roger Federer come nessun altro ne è stato capace, e per essere numero 2 del mondo bastava avere nel palmares la bellezza di 1 Masters 1000, e 5 titoli ATP. Senza essere MAI stato un vero protagonista ad altissimi livelli. Bastava essere Tommy Haas.
    E Tommy Haas non solo è il peggior numero 2 di sempre. È la più grande marchetta mai costruita nel tennis. Un esercizio di stile, un clichè vivente ad uso e consumo di tifosi casuali e giornalistucoli.

    È un tennista costruito che ad alti livelli è sempre stato molto mediocre, tanto da essere più forte nei videogiochi che nella realtà? Ma no, è un tennista a tutto campo con il rovescio ad una mano. In campo è sempre stato insofferente e frustrato come pochi altri, ha il record di ritiri dai tornei ATP, e ha sciolto una marea di partite alla sua portata? Ma no, è simpatico, si fa i selfie con le iguane. O l'ultima: oh, è 1000 del mondo ed è riuscito a vincere una partita! Non è che sia quasi il minimo per uno che ha il ranking protetto, cioè un'entrata garantita nel main draw sulla base dei risultati ottenuti 3 ANNI PRIMA, figuriamoci.
    Oh, lui vuole competere. Capito? Non è un privilegiato che mal che vada si guadagna 20mila € andando in Australia (e ritirandosi dopo un set), e magari togliendoli direttamente pure a qualcuno che si fa il mazzo da anni proprio per quello, no!
    Lui ritorna dagli infortuni, è più forte della sfortuna! Peccato che poi pensi a Del Potro, che ha avuto davvero una carriera rovinata dagli infortuni, e capisci che Hass è solo un tennista sopravvalutato i cui infortuni e altre vicissitudini non hanno comunque pregiudicato proprio niente. Fosse stato davvero forte, avrebbe almeno vinto le briciole che lasciava Federer tra 2004 e 2007 (come i casi umani suoi coetanei), anni in cui era libero da infortuni... lui niente, quarti e semi se andava bene, e perdeva pure dai Davydenko di turno.
    Oh, ma è stato numero 2 del mondo... anzi no, questo non lo dice più nessuno. Per pudore, chiaramente. Visto che i grandi match e i grandi risultati di Haas in carriera non se li ricorda più nessuno... anche perchè, perlopiù, non ci sono mai stati.

    Da over 30, per Hass è il solito copione: si infortuna, rientra e fa schifo per un anno (e vabbè), poi finite le entrate protette vince tutto quello che può in un paio di mesi (di solito nei periodi più morti della stagione) rifacendosi il ranking. Poi cala, si infortuna e ricomincia tutto da capo. Praticamente uguale ai mediocri suoi coetanei, solo con qualche partita vinta in più di loro.

    L'ultima immagine che ho di Haas è a Roma, dove l'ho visto dal vivo: aveva problemi ad avere la meglio contro un mediocre come Sijsling (su terra, poi). Il pubblico lo incitava dopo che Hass perdeva il punto, e lui rispondeva urlando incazzatissimo in tedesco al settore di pubblico che lo incitava di più. Comico e patetico allo stesso tempo.

    Bilancio di una generazione

    Haas è insomma è il degno esponente di quella che è oggettivamente una delle peggiori generazioni della storia del tennis open, è probabilmente la più mediocre in assoluto. Fortunatamente è l'ultimo dei quei casi um... tennisti di spicco a giocare ancora, poi rimarrà solo Federer.

    E tra quelli della sua generazione, lo svizzero non sarà l'unico a restare nella storia del tennis per un bel po'. Possiamo ricordare anche:
    - Nikolay Davydenko, il peggior tennista ad aver vinto le ATP Finals.
    - Nicolas Massu, il peggior tennista ad aver vinto l'oro olimpico.
    - James Blake e Nicolas Kiefer, che si contendono il titolo di peggior tennista ad essere stato numero 4 del ranking ATP.
    - Ivan Ljubicic, indiscutibilmente il peggior tennista ad essere mai stato numero 3 del ranking.
    - Lleyton Hewitt, il peggior tennista ad essere mai stato numero 1 del ranking per un anno intero. E ad avere ottenuto i risultati che ha ottenuto.
    - e Tommy Haas, il peggior tennista ad essere mai stato numero 2 del ranking.

    Menzione d'onore per Marat Safin (uno che poteva essere rivale di Federer, ma tra gli infortuni e la testa che si trovava ha deciso di rimanere sè stesso), David Nalbandian (il tennista più sopravvalutato della sua generazione, il che è tutto dire), Juan Carlos Ferrero (dapprima indicato come possibile dominatore sulla terra rossa, poi invece letteralmente scoppiato a neanche 24 anni) e David Ferrer (tennista quasi tutto gambe che a 30 anni diventava numero 3 del mondo in mezzo ai Big Four, vincendo 3-4 partite l'anno contro i top ten, praticamente l'esempio da manuale dell'overachiever).

    Quasi tutti questi hanno avuto anche lunghe carriere, in cui hanno passato lunghi anni da comprimari.
    Safin, Roddick, Nalbandian, hanno almeno avuto la decenza di smettere una volta che non riuscivano più a giocare ad alti livelli, per vari problemi.
    Tutti gli altri, no. Sono arrivati a 30 anni che ormai erano bollitissimi, passando una lunga e penosa parte finale di carriera a perdere contro chiunque e a vincere una partita di rilievo ogni 2-3 anni. E il tutto perchè, come ammise Hewitt, quelli erano gli unici momenti di gloria che potevano ancora avere... oppure semplicemente per passare a ritirare gli assegni degli Slam (dai 20.000 € ai 30.000$ soltanto per fare 2-3 games al primo turno, con tanto di spese di viaggio pagate).
    Del resto è uno sport di privilegiati, mica di eroi. E quest'intera generazione non fa altro che ricordarlo.

    Ma ritorniamo alla pura, e ammessa, logorrea:

    Originariamente Scritto da foppa21 Visualizza Messaggio
    di sicuro dal punto di vista squisitamente tecnico l'evoluzione del rovescio lo sta aiutando molto nell'accelerare la chiusura dei punti, nel guadagnare confidenza, nell'evitare di chiudersi in difesa e lasciare il pallino del gioco all'avversario, quindi bravo a Liubicic che a quanto pare lo ha spinto a ricercare questa modifica del colpo, ma anche qui va testato in relazione alle condizioni fisiche. Quando sei fresco, riposato, in forma, giocare il rovescio sempre e soltanto in top di anticipo evitando lo slice lo puoi fare quando corri, quando sei lucido, quando ti senti forte. Lo slice spesso è il colpo in cui ti rifugi perchè semplicemente non arrivi sulla palla con il giusto anticipo, e ti "salvi in corner" e pensi solo a ributtarla di là.

    Qualcuno dice che Federer abbia finalmente capito come battere Nadal grazie a questo rovescio. Credo che la verità sia nel mezzo. E' sicuramente vero che questo rovescio faccia molto più male a Rafa di quello che ha sempre usato, ma il mantenere quella costanza e quel martellamento del colpo in un gara contro un fenomeno come Nadal non è così banale, e ti può riuscire alcune volte, ma non sempre, premesso che ovviamente così come ora non vediamo il migliore Federer allo stesso modo DI SICURO non stiamo vivendo il miglior Nadal di sempre.
    sul grassettato.
    Il rovescio di Federer attualmente non è tanto diverso da altre circostanze, e fa la sua figura grazie a superfici medio-rapide con rimbalzo medio, come quelle dell'AO e di Indian Wells. Basti guardare la finale degli AO 2009, dove Federer teneva lo scambio su quella diagonale come mai prima; e il match di Indian Wells 2012, dove Federer con il rovescio in controbalzo toglieva il ritmo dello scambio a Nadal.
    Semplicemente, Federer può giocarlo perchè tutte le condizioni sono a lui favorevoli, incluso, come detto, essere al massimo della forma possibile (contrariamente da altri). Solo il pensare che dopo 13 anni dalla prima volta che si sono incontrati, Federer abbia capito solo adesso come affrontare Nadal (il cui dritto è pure ancora l'ombra di quello che fu), mi fa quasi morire dalle risate. Due tennisti di quel calibro ridotti a due dilettanti

    Luthi è stato bravo a dirgli sostanzialmente "guarda, tu puoi vincere qualcosa soltanto se la metti sull'1-2, perchè sei troppo forte tecnicamente. Quindi non puoi che lavorare in quel senso". Che poi al quinto agli AO gli è andata sempre bene (figuriamoci), visto che si è trovato sempre come il giocatore più fresco in campo (paradossalmente), e che tra Nishikori e Wawrinka ha giocato un match di allenamento.
    Last edited by Red; 12 ottobre 2020, 22:54.

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  • enzo680
    replied
    ahahah
    no vabbè a parte nick mano fredda,io all'orizzonte ci vedo poco.
    si però quando dico tennis sport misterioso,penso ai lorenzi e decine e decine di gente che ho addirittura visto entrare nei dieci.
    ps
    non so se ora federer sa come affrontare nadal,ma il fedrer e il nadal che conoscevamo non ci sono più.
    per fortuna che reggono ancora,almeno vediamo qualcosa di buono.
    sintetico
    enzo-foppa 6-4-6-4

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