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Torneo di One Shot 2012

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  • Fate/World Fusion

    Terra, Universo Marvel

    In un laboratorio segreto situato in una fortezza, un potente scienziato terminava la sua ultima creazione. Sfruttando un potente artefatto sottratto ad Odino in persona e dei progetti del suo arcirivale, Reed Richards, egli si apprestava a compiere un viaggio interdimensionale alla ricerca di un mistico oggetto che esaudisce ogni desiderio; le leggende lo chiamavano Santo Graal.
    Era da molto tempo che tentava di localizzarlo, difatti già in passato aveva sfruttato ponti spaziotemporali per perlustrare le varie epoche canoniche o meno, tutto il necessario pur di arrivare al fine.
    Victor Von Doom non si era limitato a localizzare la fonte del potere del Graal, ma grazie ai suoi mezzi all'avanguardia e al suo genio era stato perfino in grado di venire a conoscenza del modo per ottenerlo. Purtroppo per lui tutto ciò non bastava per impossessarsi del tanto ambito calice, era conscio del fatto che l'unico modo per mettere le mani su tale gioiello fosse quello di partecipare alla quinta guerra, nelle vesti di spirito eroico.
    Attraverso maniacali calibrazioni e potenti interferenze, Doom riuscì a penetrare il sistema magico del Graal e a modificare in parte le regole del gioco, ottenendo così il privilegio di essere evocato come Servant.
    Ciò che non aveva preventivato il Dottore è che questa breccia avrebbe destabilizzato l'intero sistema, creando così una catena di squilibri, paradossali legami tra dimensioni e realtà che apparentemente non erano destinate ad incrociarsi tra loro.


    Fuyuki, mondo di Fate/Stay Night.

    La guerra per il Santo Graal si apprestava ad iniziare, i servant venivano mano a mano evocati e stringevano un patto con i magi, un legame di lealtà e sostegno per arrivare al comune traguardo. Tuttavia, gli eroi destinati ad essere scelti erano stati modificati dal fato e le carte erano state completamente rimescolate dall'astuto piano di Doom, seppur non totalmente di sua volontà.


    Residenza Emiya

    << Umpf, così non sai nulla riguardo al Graal, al guaio in cui sei finito e via dicendo, eh? >> disse il servant, spezzando il tedioso silenzio che arieggiava.
    << Io non capisco, sono piuttosto confuso, perché devo combattere? Per un oggetto che nemmeno desidero? E poi tutta questa storia dei magi, del santo graal, di voi eroi, è tutto così irreale... >>
    << Eeeh... la mia solita sfortuna, proprio lo sfigato di turno mi doveva capitare. >>
    << Ehi, ma come ti permetti? Io... >> Shirou non riuscì nemmeno a finire la frase che il suo servant era già caduto in uno stato di sonno profondo, quasi letargico. (Non so nemmeno il suo vero nome, dovrò chiamarlo Saber a quanto pare) rimuginava Emiya, ispirato dal fragoroso russare dell'eroe dai capelli verdi.
    << Mi chiamo Zoro comunque >> disse il belladdormentato svegliandosi di getto, per poi ricadere nel mondo dei sogni.


    Residenza Tohsaka

    (ma perché, PERCHÈ questo a me? Sono una magi della famiglia Tohsaka, ho studiato a fondo i rituali e le tempistiche, dovevo essere in grado di evocare il più forte degli spiriti eroici e invece mi ritrovo con LUI)

    << Riiiin, Rin Rin Rin, adoro questo nome, Rin Tin Tin, Rhino, Drin Drin, ya dawg we herd u liek a rin so we put...>> E fu così che il simpatico mercenario chiacchierone ricevette un vaso in testa.
    Questo però non lo calmò e continuò a fare battute sul nome della povera ragazza per un quarto d'ora abbondante. << Ah sì, comunque mi chiamo Deapdool, adoro le serie tv americane e Star Wars, mi piacciono i cheeseburger e gli sparatutto, pensa che trovo gente online che mi dice “Lamer!!!111” solo perché uso il lanciagranate, ma insomma, se l'hanno messo nel gioco vuol dire che è legale no? Sono tutti delle sissy girl perché ho il rate kill più alto e... >>
    << Ma non chiudi mai la bocca? >> rispose sconsolata Rin.
    << Ehi bitch, are ya talking to me? I'm the merc with a mouth, ooooouh yeah jackpot babe >>
    << Mi chiedo solo una cosa, se sei impazzito da quando sei qui oppure se eri già fuori di testa prima... >>
    << Oh beh l'autore della shot ha pensato che fosse un'idea carina mettere come berserker uno già matto da legare, vallo a capire... >>
    << L'autore di che? >>
    << Niente. -.- >>

    Dopo qualche ora di conversazione ininterrotta ed unilaterale, Rin decise di usare il suo primo command spell per far tacere Wade, imponendogli di parlarle solo se riguardasse la missione.

    (sembra che siamo rimasti ancora io te da soli amico mio)
    (che culo...)



    Passarono quattro giorni dall'inizio del conflitto. La situazione era stranamente calma, rispetto al passato c'era una quasi totale assenza di combattimenti, quasi come se ognuno aspettasse che qualcuno facesse la prima mossa.
    In realtà uno che si era già fatto avanti c'era, un misterioso guerriero incappucciato che intraprendeva scontri contro la maggior parte dei servant, senza però andare fino a fondo, quasi come per studiarne le capacità. Tutto ciò era piuttosto prevedibile per la maggior parte dei master, gli assassin tendono proprio ad aggirare gli spiriti eroici per attaccare direttamente loro, conoscere le capacità difensive di un partecipante è una condizione necessaria.
    Ma c'era qualcuno che lo conosceva già, e aveva capito le sue intenzioni...

    Residenza Einzbern

    << Conoscevi quel tizio, Archer? >> disse Ilyasviel, l'unica erede del famoso clan di magi.
    << Non è la prima volta che ci combatto contro. Il suo nome è Taskmaster, è un guerriero molto versatile, specializzato nell'uso di qualsiasi arma, bravo sia con la spada sia con l'arco. Ma la sua vera specialità sta nelle sue abilità di mimo. >>
    << Mimo? >>
    << Già, può assimilare la tecnica dell'avversario e ritorcergliela contro, oppure combinarne tante per creare uno stile di lotta innovativo. Conoscendolo starà analizzando ogni servant per ampliare il suo bagaglio tecnico. La sua vera arma è l'imprevidibilità. >>
    << Niente di cui tu non ti possa occupare, no? >>
    << Affermativo, e comunque t'ho già detto di non chiamarmi Archer. Di arcieri e cecchini ne esistono tanti, ma solo io sono Occhio di Falco. Puoi anche chiamarmi Clint se ti va. >>
    << Falco andrà bene. >> La bambina sorrise chinandosi e alzando leggermente la gonna, in segno di eleganza e rispetto.
    << Sei una brava bambina, tutto sommato fare il babysitter non è poi così male. >>

    La ragazzina si infuriò e gli salto addosso cercando di morderlo, i due poi caddero sull'enorme giardino che circondava la villa e si misero a ridere. Era impensabile che fossero appena usciti indenni da un combattimento letale.


    Hotel di Fuyuki

    Una ragazza dai capelli viola era distesa sul suo letto, apparentemente addormentata, mentre il suo servant la sorvegliava in forma spirituale.

    (Chissà perché proprio io... Non sono mai stato tra i gold saint più forti, sono sicuramente un elemento valido, ma non sono certamente il più adatto per questo compito. Non riesco nemmeno a mantenere il settimo senso, posso usarlo solo per piccole frazioni di secondo prima di cadere a terra stremato. Forse è dovuto alla lontananza della mia costellazione che fatica ad allinearsi con il mio cosmo, ma rimane frustrante. Ma soprattutto, questa ragazza è davvero Atena?)


    Chiesa di Fuyuki

    << Da quanto sei tornato, Victor? >> disse Kirei, il prete della struttura.
    << Ho appena finito di piazzare parte delle rune magiche nei punti strategici della città. Presto potrò attuare il mio piano e spazzare via tutti gli avversari in una sola notte. Tu hai avuto qualche visita interessante questa sera? >>
    << Un master. Era piuttosto dubbioso sul suo ruolo in questa guerra e sembrava in procinto di mollare. Io gli ho dato delle buone ragioni per combattere. >>
    << E perché mai? >> disse stupito e quasi turbato Doom.
    << Perché è il figlio del mio acerrimo nemico, Emiya Kiritsugu. Quel bastardo mi sconfisse nella precedente guerra, mi tolse il piacere di distruggere questa patetica terra con le mie mani... e non ho mai avuto l'occasione di vendicarmi. Ma ora la musica cambierà, sarà una splendida sinfonia di morte e dolore. >> disse Kirei scoppiando a ridere.
    << Mossa molto azzardata, Kotomine. Mi auguro che non ci sarà da pentirsene. >>
    << Umpf, stai al tuo posto, e ricordati che io sono il tuo Master, appellati a me con tale nomea. >>
    << Io sono Victor Von Doom, considerati fortunato ad essere mio alleato. >>

    Il parroco fu colpito nell'orgoglio, e decise di usare così il suo primo command spell per saziare il suo ego.

    << Non mancarmi mai più di rispetto, sono stato chiaro? >>
    << Come desidera mio Master. E comunque, può anche smettere di nascondermi il suo asso nella manica, non creda che non sappia percepire una simile presenza. >>
    Improvvisamente il Master fu colto da un brivido, che cercò di mascherare con un tono di voce fermo e deciso.
    << Come fai a sapere di... >>
    << Non mi sottovaluti. >> Lo interruppe Caster. << Ed in ogni caso, nel mio piano avevo già incluso una partecipazione del re di Babilonia, quindi la esorto a presentarmelo al più presto. >>

    Aveva ragione. Esisteva un ottavo servant, un sopravvissuto della precedente guerra, il potente Gilgamesh. Kotomine non capiva come Destino avesse potuto addirittura scoprirne l'identità, che nel frattempo levò i tacchi.
    M'illumino d'immenso.
    Shepard

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    • << La faccenda si fa interessante, sembra che questa recita mi regalerà una forte dose d'intrattenimento>> esclamò il guerriero dorato, apparso improvvisamente nella stanza.
      << Ce ne occuperemo a tempo debito, ora come ora lo considero una pedina fondamentale, un alleato troppo potente per non essere sfruttato. >>
      << Concordo, tornerà comodo per l'incursione al maniero degli Einzberg. Sia chiaro, potrei farcela benissimo da solo, ma mi toglierebbe parecchie seccature. >>
      << Pensi sia già tempo di agire? È vero che la ragazzina è necessaria essendo il contenitore del Graal, tuttavia non c'è la necessità di correre. >>
      << Certo che no Kirei. Non lo faccio perché necessario, bensì perché mi sto annoiando. Conosci un valido motivo per negarmi un po' di sano divertimento? >>
      << Non è mia intenzione, ti chiedo solo di attaccare domani sera, Doom necessita di riposare dopo il grande dispendio di energia usata per preparare il campo magico. >>
      << E sia. >>


      Nel frattempo, Rin Tohsaka ed Emiya Shirou si erano alleati. Tra i due c'era una certa intimità, Rin era una magi molto abile e addestrava duramente il ragazzo per migliorarne il circuito magico. La cosa si rivelò sorprendentemente più semplice del previsto grazie all'affinità con il suo servant. Entrambi sembravano avere un certo feticcio per le spade, forse qualcosa di più di una semplice simpatia, quasi come se le lame rappresentassero la loro anima e la loro carne.

      Anche Saber e Berserker avevano sviluppato una certa intesa. Inizialmente i rapporti tra i due erano taglienti, letteralmente, dato che Zoro aveva ripetutamente mozzato braccia e gambe al mercenario, che mesto si chiedeva cosa avesse detto di sbagliato. Infondo, a parte interrompere costantemente gli allenamenti di Zoro mostrandogli video comici su youtube, svegliarlo nel bel mezzo dei suoi pisolini ed insistere per rivelargli il contenuto del One Piece, non aveva fatto niente di male.
      Ben presto però lo spadaccino si rese conto che Wade Wilson non era semplicemente un clown da strapazzo, era un abile guerriero su cui contare, nonché un ottimo sparring partner.


      L'indomani, alla dimora di Ilyasviel...

      << Ilya, rifugiati immediatamente dentro. >>
      << Ho avvertito anch'io questa minaccia. Non è possibile penetrare nella foresta qui attorno senza smascherare la propria presenza. Sei sicuro di farcela da solo? >>
      << È questo il compito di un babysitter, no? >>

      La ragazzina rispose con una pernacchia ed entrò nella villa.

      L'arciere rifletteva per quale motivo combattesse. Nemmeno lui lo sapeva, però vari sentimenti ne influenzavano le azioni, forse voleva solo sentirsi utile e difendere una bambina, forse desiderava qualcosa di più... non era nuovo a queste emozioni, ma erano proprio esse che gli davano la carica per andare avanti.

      Nel frattempo, una sinistra figura si stagliò dinnanzi ad Archer, schernendolo con disprezzo.

      << Uno scarto dei Vendicatori? Questa guerra è caduta proprio in basso. >>
      << Che spiacevole sorpresa, Doom. >>

      Il dottore non fece in tempo a replicare che già un paio di frecce vennero stoccate nella sua direzione. Vennero bloccate facilmente da una barriera, ma già ne arrivavano delle altre, mettendolo immediatamente sulla difensiva.

      (Doom oltre che un brillante scienziato è anche un potente stregone, non devo lasciargli spazio) pensava Hawkeye, concentrato nel mirare l'avversario.

      Improvvisamente Destino lo puntò con un raggio al plasma, che disintegrò un albero dopo essere stato agilmente evitato. Nel frattempo però aveva già pronto un asso nella manica, infatti non era venuto a combattere impreparato.

      << Venite, miei doombot >>
      Uno stormo di droidi volanti cominciarono a bombardare Clint, capovolgendo la situazione. Ognuno di quei colpi poteva essere fatale, Archer doveva schivarli tutti. << Maledizione, devo trovare un modo per colpire Doom >> un incessante temporale di raggi mettevano a dura prova i riflessi dell'eroe << ma in questo momento non ho il tempo per mirarlo e l'unico modo per stenderlo >> mentre Archer continuava ad evitare i colpi, Doom interferiva nei suoi movimenti con astute trappole meccaniche ai suoi piedi << è colpirlo con un unico colpo concentrato, ma come? >>
      Tutto ad un tratto Caster sembrava aver fatto centro. Hawkeye venne più volte ferito di striscio e infine fatto cadere al suolo.

      << Un ultimo desiderio? >> disse sarcasticamente il nemico.
      << LA VITTORIA! >>

      L'arciere lanciò rapidamente due esplosivi collegati a dei dardi, stordendo in un solo istante il mago e distruggendo parte del suo esercito robotico.

      << Dove diavolo è finito quel dannato Guglielmo Tell? >> tossì furibondo.

      Una devastante freccia dorata colpì dritta sulla nuca Victor, scagliandolo via per diversi metri.

      (ce l'ho fatta) pensò ingenuamente Barton.
      << Bel colpo. Per fortuna non abbastanza da infrangere l'adamantio. >> purtroppo per lui non era sufficiente. << Ora te la farò pagare molto cara! >>

      Una spada si conficcò con violenza sul suolo, interrompendo l'invettiva.
      Il guerriero dorato fece la sua apparsa con aria tronfia. << Ci stai mettendo troppo tempo. Lascialo a me, dimostrerò a questo buffone con la calzamaglia che non serve un arco per essere un buon arciere. >>
      << Se proprio ci tieni, è tutto tuo. Io penserò all'obiettivo principale. >>
      << Buffone con la calzamaglia? >> Irruppe nel discorso Occhio di Falco << Parla quello che se ne va in giro con quella sottospecie di corazza. Se te ne andassi in giro per Mahnattan conciato così tempo tre ore e dovresti indossare una botte per nascondere quel lombrico che nascondi tra le gambe. >>
      << Così rozzo e volgare, meriti proprio una lezione. >> disse disgustato il sire babilonese.


      Nel frattempo, all'entrata della foresta...

      << Milo, dobbiamo sbrigarci, quella bambina è in pericolo! Non possiamo permettere che le facciano del male. >>
      << Ricevuto milady. >>

      La corsa dei due venne fermata sul colpo. << Sento una presenza ostile >> sussurrò la ragazza, mentre Milo intimò al nemico di mostrarsi.
      Esso non si fece attendere e si mostrò a loro. Era un uomo con un uccello poggiato sulla spalla, se ne stava taciturno proprio dinnanzi all''ingresso, mentre fissava con occhi gelidi i due. Ad un certo punto si udì una voce, ma non proveniva da lui, bensì proprio dal volatile. << Sono Rider, non avete il permesso di entrare qui dentro per ordine del mio master, la disobbedienza sarà pagata con la morte. >>
      << Fatti da parte, stramboide. >> urlò Milo, che sferrò un potente calcio in direzione del volto. “Tekkai”, e con sorpresa del saint dello scorpione, il colpo non aveva smosso di un centimetro il corpo nemico.

      << Che diavolo, è come colpire un blocco un metallo >> e mentre ritirava la gamba, Rider non si fece pregare colpendolo violentemente con un solo dito. Nemmeno il colpo nemico sembrava però aver avuto effetto, il gold cloth era una difesa eccezionale, anche superiore al tekkai.
      Compreso il potenziale del nemico, il misterioso servant si trasformò in un enorme leopardo umano, attaccando tempestivamente Milo per sfruttare il momento di sorpresa. “Rankyaku Hyobi”, il saint venne travolto da una velocissima serie di calci.
      << Ora basta, “scarlet needle!” >> un velocissimo fascio di luce rossa perforò la gamba della bestia, provocandogli un acuto dolore. << Ancora, “Scarlet Needle” >> e ben tre attacchi vennero utilizzati questa volta da Milo, “Soru” ma con uno scatto supersonico il mostro schivò i colpi e gli restituì i connotati con gli interessi.
      (la sua armatura è abbastanza resistente da incassare lo “shigan” senza danni apparenti, non posso tergiversare) pensò il leopardo, ma tutto ad un tratto “scarlet needle” e altri quattro raggi vennero scagliati. “Soru”, ma questa volta i colpi andarono tutti a segno, costringendo l'avversario ad urlare dal dolore.
      << Onde di Scorpio, bloccano la preda nella loro morsa rendendola un facile bersaglio, non hai più scampo, ed ora prendi, “scarlet needle” >> “Tekkai” e tutti i colpi vennero bloccati.
      (COSA? Può addirittura bloccare il mio aculeo? Dannazione, si va per le lunghe, ma non posso sprecare il mio noble phantasm ora)
      “Rankyaku Kyobi”, un'ulteriore scarica di calci attraversò il corpo del saint dello scorpione, ma questa volta era pronto ad incassare il colpo, “Scorpion Claw” e con un veloce fendente eseguito con la mano, il saint gli provocò un leggerò taglio all'addome. << Questa volta hai abbassato la guardia, il veleno dello scorpione ti sarà già entrato in circolo e questo ti penalizzerà l'uso dei cinque sensi. >>
      Il combattimento proseguì sullo stesso schema, ed effettivamente lo scorpione diceva il vero: man mano i riflessi del leopardo calavano, avvicinando Milo alla vittoria dopo altri scarlet needle. Ma era un processo troppo lento, non aveva tempo per questo.
      (ne bastano altri quattro, solo quattro e potrò eseguire Antares. I suoi colpi non sono fatali, non ha nessuna speranza di vincere) “Scarlet needle” ma questa volta l'ibrido si trasformò in un leopardo vero e proprio, evitando tutti i colpi nemici e assaltando frontalmente il cavaliere. “Onde di sco” “ROKOUGAN”. Un colpo devastante fece inginocchiare Milo, che sputò sangue mentre toccava dolorante il torace. (assurdo, nonostante il cloth non sia stato danneggiato mi ha fatto un male cane, non posso abbassare la guardia)
      “Scarlet needle” e questa volta altri due colpi andarono a segno, facendo zampillare liquido vermiglio da tutti i fori dell'animale.
      Improvvisamente, Rider sembrò avvertire qualcosa, e tutto ad un tratto, cerco di fuggire nella foresta. Milo tentò di inseguirlo, ma venne fermato dalla Master, che gli ricordò la loro missione.
      M'illumino d'immenso.
      Shepard

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      • “Gate of Babylon” Una porta dimensione si aprì alle spalle di Gilgamesh, dalla quale spuntava un numero impressionante di lance, spade, pugnali, falci e via dicendo. Non armi qualsiasi. Tutti noble phantasm, oggetti usati da famosi eroi che appartenevano all'enorme tesoro del re dei re.
        << Muori! >> una pioggia di lame si abbatté su Hawkeye, che non potendo reggere una simile intensità di fuoco dovette ripiegare sui suoi riflessi. Ma non bastarono, almeno non del tutto.
        Il suo corpo era stato più volte ferito, le sue arti motorie compromesse, non poteva in alcun modo evitare un altro colpo così.

        << Sembra che non abbia altra scelta... >> disse a denti stretti l'arciere mentre conteneva il dolore.
        “ Gate of Babylon” ed un'altra raffica si scagliò verso di lui. “Bolt Factory” e per tutta risposta si mise a lanciare un numero impressionante di dardi.
        (più veloce, più veloce! Posiziona, aggiusta la mira, tendi la corda, scocca, cambia) la velocità d'esecuzione cresceva a dismisura, la tempesta di spade di Gilgamesh cominciava ad essere respinta dall'innumerevole controffensiva. Era quasi fatta. Ma i due si fermarono, entrambi avevano il fiatone.
        << È ora di darci un taglio, “BOLT FACTORY!” >> e la nuova tempesta puntava dritto verso il re, che per tutta risposta sorrise.
        << Che vergogna, sono costretto ad usare il mio tesoro più prezioso >>
        Una spada rossa e nera uscì dal portale e cominciò a girare vorticosamente su se stessa.
        << Buon tentativo arciere, mi hai fatto perdere fin troppo tempo. Spada della rottura, “EA” >> ed un enorme lampo cremisi attraverso il cielo squarciandone l'orizzonte. Di Hawkeye e delle sue frecce non rimase alcuna traccia.


        Poco dopo, nulla era rimasto della villa, solo macerie. << Siamo arrivati troppo tardi >> disse la ragazza, trattenendo a stento le lacrime. >>
        << La porto a casa, milady. >> disse lo scorpione, il cui umore era più venefico del liquido che iniettava nelle vittime.



        Residenza Matou, settimo giorno

        << Questa guerra è uno strazio, perché non posso entrare in azione nonno? Lo sai bene che ho il servant più potente, potrei spazzare via qualsiasi nemico. >>
        << Non essere sciocco, Shinji. Il tuo servant potenzialmente parlando potrebbe effettivamente garantire la vittoria e il Graal alla nostra casata, ma non hai le scorte di mana necessarie per garantirne il pieno potenziale. Fortunatamente sembra che possa immagazzinare abbastanza potere per conto suo, devi lasciarlo in pace finché non è pronto. Il tuo unico scopo per ora è garantirgli il diritto di rimanere qui tra noi. >>
        << Tsk, ti dimostrerò che che buon sangue non mente. >>

        Dopo che Shinji se ne andò, Zouken tirò fuori una pergamena sigillata, che ancora non aveva potuto leggere.

        Zouken.

        I preparativi sono pronti. Tutto procede come da copione, sono passati ben sette giorni dall'inizio della guerra e nessuno sospetta che manchi ancora un servant all'appello. Domani sera la guerra sarà conclusa.


        << Servant. >>
        << A rapporto, mio master. >>
        << Tutto come previsto, nel luogo designato all'orario prestabilito. >>
        << C'è qualcuno che devo risparmiare? >>
        << Solo la ragazza. >>
        << E suo nipote? >>
        << È un debole, non mi mancherà. >>
        << Sarà fatto. >>

        Chiesa di Fuyuki

        << Sempre in giro fino a tardi, dottore? >> disse Gilgamesh con un sorriso beffardo, mentre sorseggiava un pregiato vino tramite un calice.
        << La cosa non ti riguarda, re dei re. >>
        << Sei un tipo interessante. Ecco perché desidero sapere cosa chiederai al Graal. Dominio? Distruzione? O più banalmente mero potere? >>
        << Potere? Già in passato l'ho assaporato nella sua più pura essenza. Ho ottenuto una miriade di manufatti dal potere sconfinato, ho dominato la forza di una vera e propria divinità, avevo l'intero universo sotto scacco. Ma c'era un dettaglio che continuava a sfuggirmi. >>
        Gilgamesh non commentò, ma sembrava piuttosto interessato.
        << Quando un uomo, per quanto brillante ed audace, ottiene il potere di un Dio, guadagna anche l'onniscienza, la comprensione di ogni cosa che lo circonda. E questo vale anche per il proprio status: l'uomo si renderà conto di essere solo un uomo, e non si riterrà degno della sua posizione celeste, pertanto rinuncerà a quel dono. Lo scherzo del destino è che non appena torna ad essere un comune mortale, perde tale saggezza e torna a bramare quel nettare che aveva appena deposto.
        Io non desidero il potere. Voglio che Victor Von Doom, sia legittimato come Dio e che l'intero creato mi riconosca come tale.
        >>
        << Capisco. Divertente, immagino quindi che crepi d'invidia a vedere me, Gilgamesh, Dio sin dalla nascita per privilegio e non per meriti di guerra. >>
        << Non mi cogli impreparato, Re della Babilonia. Conosco la tua leggenda, solo due terzi del tuo corpo è di natura divina, sei un essere incompleto. >>
        << Oh oh, qualcuno ha studiato la storia, vedo. Ma prima o poi ti renderai conto che le testimonianze dirette sono molto più attendibili, e sarai costretto a correggere il mio mito. >>

        Doom agitò il mantello e se ne andò, lasciando Gilgamesh ad oziare nel suo lusso.


        Day 8, porto di Fuyuki

        Era passato un altro giorno di quiete, la quinta guerra per il Santo Graal si rivelò molto atipica. Tuttavia qualcosa di diverso si poteva avvertire nell'aria, non più un'atmosfera di sfida e battaglia, quanto più un elemento estremamente sinistro ed opprimente, un presagio oscuro che tutti avevano percepito e che nessuno poteva più ignorare.
        Tre coppie stavano setacciando quel luogo nello stesso esatto momento, Rin e Shirou si erano divisi per accelerare i tempi, inconsapevoli che avrebbero incontrato una vecchia conoscenza, una persona che mai avrebbero voluto vedere in tale circostanza.

        << Forse non è il momento più adatto, Saber...>>
        << Uh? >>
        << Non abbiamo ancora parlato di cosa hai intenzione di fare del Graal. Eviti sempre di rispondere. >>
        << Non mi va di parlarne. >>
        << Ma Saber... dimmi, non hai un sogno? >>
        << Un... un sogno? >>
        << Un qualcosa per cui lottare, una ragione di vita, un ideale fugace ma che allo stesso tempo ti dà la carica per andare avanti. >>
        << Da come ne parli sembra che ne abbia uno anche tu. >>
        << Io voglio salvare tutti. >>
        << Salvare tutti? >>
        << Mio padre, l'uomo che si prese cura di me e mi protesse da una fine certa, disse che non si possono salvare tutti, qualcuno deve sacrificarsi affinché qualcun altro viva. Ma io mi rifiuto di crederci. Io voglio pensare che esista un modo per non lasciare indietro nessuno, per questo inseguo il Graal. >>

        Zoro inizialmente non disse nulla, ma solo per poi scoppiare in una fragorosa risata.
        << Ti prendi gioco di me? >> disse adirato Emiya.
        << No, no, anzi. Mi fai ridere perché mi ricordi per un certo verso il mio capitano. Un idiota ostinato con un sogno folle, ma impossibile da non appoggiare. Hai la sua stessa luce negli occhi. >>
        << Il tuo capitano? Eri un marinaio? O magari un pirata? >>
        << Beh, la gente mi conosceva come un temibile cacciatori di pirati, però alla fine mi sono unito ad una ciurma pur mantenendo quel nomignolo, quindi... >>
        << Sei davvero un disastro a volte. >> rispose Emiya sospirando. << E comunque, hai detto “Anche tu”, il che significa che ora devi dirmi il tuo sogno. >>
        << E va bene... sai, una volta sognavo di diventare il più grande spadaccino del mondo, ma mi sono reso conto che questi desideri, una volta realizzati, ti lasciano solo il vuoto dentro. Io voglio solo tornare a salpare per i mari sulla mia nave, con i miei amici (forse però senza quello stupido cuoco) ed esplorare nuove isole. Una vita dinamica, fatta di avventure. Questo è il mio sogno, rivoglio la mia vita. >>
        << E allora combattiamo, per la salvezza di tutti. >>

        I due proseguirono nella loro indagine, perdendosi non poche volte grazie al senso di orientamento del pirata, incontrando alla fine l'altra coppia.

        << Avverto qualcuno, stia indietro Milady. >>
        Fu Zoro a farsi avanti.
        << Saber, suppongo. >>
        << E tu saresti? >>
        << Milo di Scorpio, in questa guerra sono catalogato come Lancer. >>
        << Strano. Vedo un'armatura luccicante, ma nessuna lancia. >>
        << Posso assicurarti che i miei nemici la sentono molto bene. >>

        << Milo, questo servant non sembra ostile, possiamo proseg... >> la ragazza non fece in tempo a finire la frase che un urlo echeggiò in tutti i dintorni.
        << SAKURA >> Emiya corse immediatamente verso di lei sbigottito ed incredulo, ma venne respinto dallo scorpione. << Non osare avvicinarti a lei! >>
        << BASTARDO, fatti da parte! Sakura non parteciperebbe mai a questo massacro di sua iniziativa >>
        Sakura provò timidamente ad intervenire, ma il ragazzo non volle sentire ragioni, ed ordinò a Zoro di eliminare il servant.
        << Sakura.. io ti libererò da tutto questo! Zoro, affetta questo tizio >>
        M'illumino d'immenso.
        Shepard

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        • Lo spadaccino non aspettò un secondo di più e menò un doppio fendente che venne parato con facilità dal braccio di Milo.
          (incredibile, questo colpo può tagliare l'acciaio, eppure non ha minimamente scalfito la sua armatura)
          Zoro venne respinto indietro e lo scorpione ne approfittò per contrattaccare. “Scarlet needle” e le terribili punture perforarono la carne del pirata, infettando il suo sangue di veleno letale.
          Saber però non sembrò nemmeno curarsi dei colpi e tentò di nuovo di attaccare il rivale “Corna del toro” , “taglio del grande buddha”, “chela del granchio”. Zoro continuava a martellare senza sosta il cavaliere con potenti colpi di spada, che normalmente avrebbero ucciso chiunque o quasi. Ma contro di sé aveva un'armatura divina, capace di fronteggiare un dio e ricostruita col sangue di Atena. Milo scagliò ben una decina di scarlet needle su Zoro per finirlo in fretta, ma solo tre di esse andarono a buon fine, le altre vennero riflesse mediante il piatto delle lame. Tutto ciò era sufficiente per provocare ingenti perdite di sangue al pirata, ma lui era abituato a questo.
          Milo era convinto di poter vincere, gli era sufficiente proteggere le parti del corpo esposte.

          “Scarlet needle” e le ferite di Zoro aumentavano, il dolore si faceva più acuto. Era a quota sette, metà del percorso per un viaggio all'inferno.

          << Sei un abile contendente, le tue lame potrebbero facilmente tagliare un silver cloth e le mie onde di scorpio sono totalmente inefficaci, ma è venuto il momento di arrendersi. Fallo, e ti risparmierò la tortura. >>
          << Meglio seviziato che sconfitto. >> ribatté Zoro in un impeto di orgoglio.
          Milo lo biasimò e gridò “scarlet needle” ma nello stesso momento “INCROCIO DI SEI SENTIERI”.
          Un urlo di dolore. Ma non era di Saber. Il saint stringeva forte i denti mentre osservava il suo braccio destro mutilato a terra, mentre il sangue sgorgava a flotti. Zoro aveva mirato ad un punto scoperto.
          << Ed ora, il colpo di grazia! “108 passioni della”/. Un lampo. Nel giro di un secondo, lo Roronoa era a terra, trafitto in 14 parti del corpo mentre il sangue si estendeva a macchia d'olio sul terreno.
          Il noble phantasm di Milo era stupefacente, un colpo portato alla velocità della luce, nessuno avrebbe potuto evitarlo, era la sua tecnica risolutiva. Il braccio lì per sé non era un problema, avendo un aculeo anche sulla mano sinistra, ma la mancanza di globuli rossi si faceva sentire.
          A sua sorpresa però, lo scontro non era finito, infatti il pirata si era già rimesso in piedi, seppur quasi incapace di impugnare le spade.

          << Incredibile... hai subito 14 punture e ti reggi ancora con le tue stesse gambe. Arrenditi, o subirai morte certa per mano di Antares. >>
          Zoro non rispose, si mise in posa combattiva con lo sguardo di chi non vuole mollare. E caricò l'attacco. Non era nemmeno una tecnica, solo un ultimo attacco disperato.
          Antares fu inevitabile. L'emorragia divenne una vera e propria cascata rossa.

          La sconfitta del servant non fermò però Emiya, che corse comunque verso Sakura.
          << Shirou, ti prego, non farlo. Io voglio combattere! >>
          Il ragazzo, incurante delle sue richieste, la prese per mano e cercò di trascinarla via.

          “Scarlet needle”. Un'improvvisa fitta colpì il ragazzo.
          << Ti ho detto che non devi nemmeno sfiorarla. >> disse con voce tonante il cavaliere.
          Ma Emiya non si fece intimorire << Sono pronto a subire tutti i tuoi aghi se necessario, io da qui non mi smuovo. >> Scorpio lo prese sulla parola e una dopo una lanciava la sua cuspide scarlatta sul master, che nonostante i gemiti non lasciava andare la mano della ragazza, lasciando Milo stupefatto.
          Prima che Milo potesse lanciare la nona... << TAKE THIS >> ed un razzo lo colpì in pieno, scaraventandolo addosso ad un muro. << Papino è arrivato. >>
          Una voce dietro di lui, che fino a quel momento era squillante come un megafono, gracchiò “Sak- Sakura?”. Ci fu un momento di silenzio, perfino Wade tenne la bocca chiusa, e subito dopo Rin corse in lacrime verso la ragazza, abbracciandola forte.

          Shinou era un grande amico di Sakura, passavano moltissimo tempo insieme e probabilmente c'era anche qualcosa di più tra di loro, ma in realtà lui non sapeva niente sul suo conto. Le terribili sevizie patite da Zouken e i suoi vermi, gli stupri subiti dal fratellastro, l'abbandono della propria famiglia... Sakura era una Tohsaka,la sorella minore di Rin.

          Ad un tratto, Sakura disse << Milo, sai cosa fare. >> e il cavaliere dello scorpione, che non aveva subito il men che minimo danno, infilzò il petto dello spadaccino morente con un dito.
          << Che diavolo gli ha fatto? >> urlò il malandato Emiya.
          << Ho solo bloccato l'emorragia. È incredibile che sia ancora vivo, nonostante abbia perso i sensi e... aspetta un momento, STA DORMENDO? >> L'urlo ravvicinato del santo svegliò di soprassalto Zoro che prese un grosso spavento, scatenando l'ilarità del gruppo.
          Stabilita velocemente la triplice alleanza, Rin ordinò a Deadpool di andare avanti, cercando di scoprire la fonte di quel potere maligno.

          << Rin, so che sono stato un po' strambo, per farmi scusare voglio darti questo. >> Deadpool cominciò a cavarsi la cintura.
          << Che fai? >> disse Rin tutta imbarazzata con le guance paonazze.
          << Ehi ehi piccola, Mr Dick Grayson entrerebbe volentieri in azione, ma non è il luogo. >> e detto questo, Deadpool lanciò la cintura a Rin. << Usala se le cose si mettono male. Ah, prima di andare... violetto, ho qualcosa da dirti. >>
          << Dici a me? >> disse sorpreso il saint.
          << No guarda, a tua mamma, ah a proposito, ti saluta. Quell'armatura è sgrava, si è presa un colpo di RPG7 e nemmeno un graffio. Sai che ti dico? SEI LAMER!!!111 >> Quella fu la battuta d'uscita dell'uomo dalla lingua lunga.

          Milo si grattò la testa con l'unica mano rimastagli.

          Grazie alle abilità curative di Rin e al supporto di Emiya, che aveva scoperto di possedere a suo modo un fattore rigenerante, Milo e Zoro poterono essere medicati.

          Deadpool arrivò in un'enorme piazza canticchiando una canzone di Pixies, e si mise a perlustrarla, quando un forte lampo lo abbagliò. Un circuito magico verde aveva preso il via toccando con precisione geometrica 5 diversi lati della piazza, sino a formare un pentacolo capovolto.
          Quando Wilson recuperò la vista, il panorama davanti a lui fu aberrante. Un'enorme orda di zombie famelici infestava la città, esseri privi di raziocinio il cui unico istinto era sbranare carne fresca. Il mercenario rimase in silenzio per una trentina buona di secondi, prese il respiro e urlò a squarciagola << BEST DAY EVEEEEEER >>.
          Nemmeno un bambino che finalmente approda al Luna Park dei suoi sogni sarebbe stato così euforico. Deadpool cominciò a sparare in testa agli zombie, a tagliare teste a casaccio con le sue katana, a lanciare granate senza prendere la mira. << Sapete cosa bisognerebbe fare quando si è giù di morale? SHOOT DA ZOMBIE! Cosa fare mentre aspetti che il microonde riscaldi i pop-corn? SHOOT DA ZOMBIE! Cosa quando il vicino rompe le palle perché la musica è troppo alta? SHOOT DA NEIGHBOUR AND KILL HIM AGAIN >>
          Non ragionava più, peggio della falciatrice che taglia il prato, la foga di Berserker faceva volare arti e nuche come coriandoli. << BANG BANG BANG Suck it Resident Evil 6 this is awesome this is amazing this is... Not Spiderman LOL >>

          Forse il mercenario non si rendeva conto che questa mandria di non morti era solo una trappola per riunire i servant. O forse sì, ma che importa? Si stava divertendo. Almeno, fino a quando ogni singolo zombie non era tornato sottoterra.

          << Ero convinto che questa guerra accettasse solo spiriti eroici, che diavolo ci fa un buffone come te qua? >> disse una voce prepotente.
          << Ehi, guarda chi si vede, ciao Vicky. Questa battuta l'avevi già fatta con Hawkeye comunque. >>
          << Taci e muori! >>

          Doom colpì Deadpool con una potente scarica elettrica, ma in cuor suo sapeva che non sarebbe servita a nulla.
          << Questo è stato... shockante. Lmao Potevi quantomeno salutarmi, sei un maleducato ;( >>
          << Perché proprio tu dovevi venire qua? Non posso tollerare le tue stramberie, sei uno scherzo della natura e se non ti togli subito dai piedi ti schiaccerò come un insetto. >>
          << Ecco perché nessuno ti ama. Sei scontroso ed egocentrico, dovresti cominciare ad ascoltare i pareri della gente su quel pezzo di latta che ti ritrovi al posto del muso. >>
          << In Latveria Doom non ascolta nessuno, guida la sua nazione seguendo un solo ed unico parere illuminato, il mio. >>
          << Whatever, io ora ho un videogioco su di me e tu no, HA-HA >>
          << E in Marvel vs Capcom 3 scelgono sempre me, chissà perché. >>
          << Cosa? >>
          << Niente. >>
          Doom evocò i suoi doombot e cominciò a bombardare Wade con ogni incantesimo ed arma possibile ed immaginabile. Palle di fuoco, scariche elettriche, sfere al plasma, missili, raggi fotonici.
          Ma Deadpool non stava zitto. Parlava e parlava e parlava e parlava bla bla bla bla bla. Per il momento si era limitato a schivare, subire ed abbattere la squadra d'assalto meccanica del Dottore.
          << Ti odio Deadpool, ti odio. Sia dannato quel dannato progetto del governo, perché hanno dato il fattore di guarigione a te? >>
          << Avevano bisogno di uno che può subire tanti colpi. Insomma, ogni persona che conosco dopo un tot di tempo cerca di ammazzarmi, se non avessi questa abilità avrebbero dovuto cancellarmi dai fumetti dopo due numeri. Btw, FOOT DIVE >> E il Dottore venne colpito da un missile dropkick dritto sullo stomaco, facendolo inalberare sempre di più.
          M'illumino d'immenso.
          Shepard

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          • << FERMATI >> url&#242; Doom, che riusc&#236; a bloccare l'avversario tramite un marchingegno che incaten&#242; il servant.
            << FIRE IN DA HOLE >> url&#242; Deadpool, che attiv&#242; una granata esplodendo in mille pezzi.

            << Molto particolare il tuo amico, Caster >> disse irrisoriamente l'appena arrivato Gilgamesh.
            << Osa ancora accomunarmi a quel rifiuto o a rivolgerti a me con quel nomignolo, e giuro che ti strapper&#242; le corde vocali con le mani. >>
            << Che scena romantica, c'&#232; posto per un altro?. >> disse un Deadpool apparso alle loro spalle, con un cartello recitante “Respawn FTW lol”

            La scena di prima si ripet&#233;, solo con l'aggiunta di un altro partecipante. Doom e Gilgamesh sparavano ogni cosa che potessero creare, dalle spade agli ordigni frammentari, mentre Deadpool continuava a ripetere parole a caso facendoli man mano sclerare.
            “GATE OF BABYLON” e Deadpool venne sotterrato da una devastante pioggia di spade.
            << Ouch, sembra di essere caduto su un cactus. >>
            << Maledizione, &#232; insopportabile. >> strill&#242; il biondino, mentre Doom gli batteva una pacca sulla spalla.

            << PRENDI QUESTO E QUESTO E QUESTO >> Gilgamesh continuava a scagliare noble phantasm sul pazzoide, che evitava o subiva saltellando come un idiota mentre sfotteva il suo avversario. << Mancato, mancato, mancato, che scarso, LOL U MAD >>

            Col passare dei minuti Doom e Gilgamesh diventarono sempre pi&#249; deboli, nonostante non avessero praticamente subito nessun colpo, e non ne capivano il motivo.
            In realt&#224; ce n'era uno, ed era molto semplice. Ogni servant ha un noble phantasm, che pu&#242; essere un'arma, un portale, un incantesimo o anche una peculiarit&#224;.
            La carta vincente di WW era... la sua lingua. Demenziale. Un berserker capace di portare alla pazzia i suoi avversari con la sua parlantina. Contro quei due poi era particolarmente efficace, in quanto uno era un egocentrico scienziato il cui cervello era gi&#224; arrovellato da mille pensieri, l'altro un monarca viziato che non poteva sopportare le prese in giro.

            Doom cominci&#242; a riflettere (quanto ci mette a caricare?) quando tutto ad un tratto, una freccia esplosiva colp&#236; il matto, tramortendolo a terra.
            << Che strazio, odio affrontare questo pagliaccio. >>
            << Ma senti chi parla, quello che va in giro con un cappuccio che sembra un preservativo. >>

            Assassin fece la sua comparsa, e per il servant della Tohsaka le cose si complicarono.


            Nel frattempo, al porto...

            Un nemico era tornato a fare visita, e Milo e Zoro non erano ancora nelle condizioni di combatterlo.

            << Questa non ci voleva, pure Rider ora. >>

            Il nemico, alla vista di Zoro, ebbe un lapsus, si dimentic&#242; perfino delle sue abilit&#224; da ventriloquo e disse << Ma tu... sei uno dei pirati di cappello di paglia. >>
            << Eh? Ci conosciamo? >>
            << Come puoi esserti dimenticato di me? Abbiamo combattuto contro, ti ho quasi ucciso. >>
            << Mi spiace, ma proprio non ricordo chi sei. >> disse indifferente lo spadaccino.

            Il nemico decise di trasformarsi in leopardo.
            << Ora? >>
            << Uh... >> passarono due minuti. Un silenzio totale, decisamente imbarazzante.
            << AH, ora mi ricordo. Sei quel tizio del CP9, quello che le ha prese da Rufy. >>
            << Lucci. Rob Lucci. Sar&#224; l'ultimo nome che sentirai. >>
            << Come no, sei fortunato che ho il corpo a pezzi, altrimenti ti farei a fette in un minuto. >>
            << ORA CONOSCERAI LA POTENZA DI RIDER. >>

            Lucci balz&#242; sui due guerrieri, in quel momento decisamente impotenti, pronti a subire il loro fatale destino. Ma improvvisamente, un url&#242; impietr&#236; ogni presente.

            IMPERIUS REX

            Lucci venne travolto da un'onda anomala, mentre un umanoide usciva dalle sponde del mare, iniziando un discorso.

            << Come osi definirti il tal modo, impostore? Solo io, Namor, Re di Atlantide e Guardiano dei Sette Mari, ho il diritto di reclamare il titolo di Rider, dominatore delle bestie marine. >>

            Lucci non la prese bene e attacc&#242; con furia Namor, ma un enorme tentacolo lo prese alla sprovvista, trascinandolo dentro le acque. In condizioni normali, avendo mangiato un frutto del diavolo, Lucci avrebbe perso ogni potere e sarebbe morto annegato, ma come spirito eroico questo deficit era venuto meno.
            Ci&#242; che ancora gli era ignoto &#232; che negli scontri acquatici il re dei mari era imbattile.
            “Tekkai”. A nulla valse la difesa del leopardo, che venne messo KO da un solo pugno, sprofondando nelle gelide acque del Giappone.

            Milo e Zoro erano pronti a combattere, ma Namor non li degn&#242; di uno sguardo e si diresse verso il fulcro dell'interferenza magica.

            Piazza di Fuyuki

            I due mercenari avevano cominciato a combattere, ma il loro primo scambio venne interrotto dall'entrata in scena del potere Namor.

            << Doom, dovevo immaginare che l'usurpatore fosse opera tua. >>
            << Evocare un servant si &#232; rivelato pi&#249; difficile del previsto, anche per un mago del mio calibro. >>
            << Niente ti grazier&#224; dalla mia ira. >>
            << Tu dici? >>

            Dei pannelli sistemati sugli edifici circostanti si attivarono, emanando un'intensa luce.

            << Raggi ultravioletti concentrati. Brutto affare per uno il cui habitat &#232; sott'acqua, rischi di disidratarti. >>
            Namor si inginocchi&#242;, vistosamente sofferente.
            << Che diavolo fai? Rialzati e combatti stupido uomo pesce! >> url&#242; Shinji, che era rimasto nascosto per tutto il tempo.
            Namor obbed&#236;, visivamente contrariato. Normalmente non avrebbe mai dato retta quel moccioso petulante, ma ben due command spell erano stati utilizzati su di lui. “Non uccidermi” ed “esegui ogni mio comando”.

            “Atlantis” con questa parola Namor attiv&#242; il suo noble phantasm, e nel giro di pochi secondi la piazza era scomparsa, mentre il gruppo di guerrieri si ritrovava all'interno di un oceano infinito.
            Il piano di Doom per fermare Namor era fallito clamorosamente, non poteva immaginare un simile potere, ma la fortuna era ancora dalla sua parte. Infatti, mentre il reality marble veniva attivato, Saber, Lancer ed i rispettivi master insieme ad Rin arrivarono sul luogo. Per proteggersi dall'acqua e non annegare, Sakura e Rin combinarono un incantesimo di supporto che cre&#242; una bolla, al cui interno era possibile respirare ossigeno.
            Mentre Rider si apprestava a combattere contro Caster e Archer [Gilgamesh], Shinji not&#242; la presenza dei ragazzi, e in lui divamparono innumerevoli pensieri di odio ed invidia.
            Tohsaka, la ragazza dei suoi sogni.
            Sakura, la sorellastra che lo aveva pi&#249; volte rifiutato.
            Emiya, l'uomo che gli aveva portato via tutte e due.
            Non poteva sopportarlo, doveva fare qualcosa.

            << Namor, cambio di programma. Uccidi quei tre. >>
            << Come osi stupido ragazzino? Io... >>
            << Tu cosa? Sei solo la mia marionetta, agisci di conseguenza. >>

            Namor, ingoiando l'amaro rospo, punt&#242; l'occhio verso l'obiettivo, ma prima richiam&#242; a s&#233; un branco di mostri marini. Kraken, polipi, squali, re dei mari, e li sped&#236; contro tutti i servant.
            Doom, Zoro e Gilgamesh non ebbero problemi a sbarazzarsene, soprattutto il secondo che era gi&#224; avvezzo a battaglie contro gli uominipesce. Deadpool invece si mise a cavalcare un pescecane.
            L'unico vero avversario di Namor era Milo. Nonostante quest'ultimo fosse quasi totalmente guarito, non aveva la forza necessaria per fronteggiare un antagonista del genere. Il suo scarlet needle era troppo lento, il suo cloth insufficiente per reggere l'urto dei pugni di Namor, doveva perfino mantenere il fiato sott'acqua.
            (ho solo un modo per batterlo... devo attivare settimo senso) pensava.
            Namor si prest&#242; a caricare il cavaliere, ma quest'ultimo lo colp&#236; per ben 14 volte con il suo aculeo in un istante.
            Il re di Atlantide sembr&#242; soffrire molto per i colpi, ma l'espressione di Milo era un enorme tumulto.
            (maledizione.. i suoi punti vitali non sono umani, la sua costituzione &#232; diversa, non l'avevo previsto) Namor ne approfitt&#242; per colpirlo severamente, facendogli perdere il fiato. Il saint si sentiva mancare, i suoi polmoni erano al limite della sopportazione e il suo scarlet needle non era sufficiente efficace. Era finita. Sorrise.

            (<< Non posso fare altro. Sono destinato a perire, ma posso farlo serenamente, perch&#233; Atena &#232; circondata da guerrieri valorosi, pronti a combattere in nome della giustizia. Mi perdoni milady se non ho potuto distruggere il graal insieme a lei, ma la ringrazio per avermene dato la possibilit&#224;. >>)

            Milo riattiv&#242; un'ultima volta il settimo senso, schivando il pugno di Namor e afferrandolo alle spalle.

            << Cosa speri di fare? La tua forza non &#232; niente paragonata alla mia in acqua. >>

            << Brucia, cosmo dello scorpione, brucia fino ai limiti estremi della galassia, brucia fino ad esplodere... >>

            Un vivace fulgore distrusse il Reality Marble, riportando tutti nella piazza. Milo e Namor erano scomparsi, il saint aveva espanso il suo noble phantasm sino al limite provocando la sua autodistruzione.

            Shinji era fuggito via, sapeva che se fosse rimasto sarebbe stato ucciso.

            Gli scontri ripresero. Assassin si schier&#242; con i due malvagi per ordine del proprio Master, lasciando gli avversari in disparit&#224; numerica.
            << Terr&#242; io occupato Caster. >> disse Rin.
            << Non puoi, ti uccider&#224;! >> disse Emiya allarmato.
            << Non sottovalutarmi, tu pensa a tenere d'occhio Sakura. >>
            Last edited by Dragon Slayer; 17 July 2012, 20:08.
            M'illumino d'immenso.
            Shepard

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            • Deadpool e Taskmaster stavano combattendo strenuamente. L'assassino aveva una mente abbastanza allenata da sopportare l'enorme quantitativo di nonsense del suo nemico, tuttavia nemmeno lui riusciva a portarsi in vantaggio. Il suo asso nella manica stava nell'imprevedibilità, ma come può questo valere qualcosa contro un pazzo scatenato?
              Il suo noble phantasm consisteva nel poter non solo copiare le tecniche nemiche, ma anche i vari poteri nell'esatto momento in cui combattevano. In pratica, anche lui era dotato di un fattore rigenerativo quasi illimitato ed il combattimento era destinato ad essere un eterno stallo.
              << Non so perché voglia parlarne a te, non ho molta scelta. >>
              << Uh? Sei gay? >>
              << Ti ho mai parlato delle mie carenze di memoria? >>
              << No, ma nemmeno io sono un elefante. A parte per le battute di Happy Days.>>

              I due parlavano con disinvoltura mentre si scambiavano fendenti, pallottole e frecce.
              << Come servant, finalmente posso ricordare ogni singolo scontro che abbia mai combattuto. Ma mi rendo conto che mi sento insoddisfatto. Non mi basta. Io forse vorrei una vita normale, appendere gli stivali da mercenario al chiodo, farmi una vera famiglia... ma non posso ricordare. Sono destinato a scordarmi tutto quello che potrei costruire e tornare a fare l'unica cosa in cui sono bravo, uccidere. >>
              << Wow, profondo. >>

              Nel mentre Deadpool era senza un occhio, Taskmasker senza un orecchio.
              << Tu perché desideri il Graal? >>

              (bella domanda buddy)
              (non pretendere che io sappia la risposta, arrangiati)
              (vigliacco)
              (just shut up 'n GTFO)

              << Ehm... whatever man. >>

              Nello stesso istante Zoro, che ancora doveva ristabilirsi al cento percento, combatteva contro Gilgamesh, cercando di accorciare le distanze ad annullare il Gate Of Babylon. La strategia era corretta, difatti per un Archer è essenziale mantenere un certo raggio d'azione per eseguire al meglio i propri attacchi, e lo spadaccino l'aveva capito. Tuttavia il re babilonese non era un arciere nel vero senso della parola e, visto che la raffica di spade veniva bloccava dai riflessi disumani del pirata, decise di sfoderare il suo noble phantasm più potente, l'arma perduta.

              Anche Rin si dava da fare, ma il suo avversario era su un altro pianeta. Tohsaka aveva un ampio arsenale di gioielli magici, pietre incantate da generazioni con un potere distruttivo abbastanza elevato da mettere il nemico sulla difensiva. Ovviamente non avrebbe mai potuto vincere così, ma le bastava guadagnare tempo.
              Tuttavia, Doom presto capì il pattern della ragazza. La maga lanciò tutti i gioielli restanti, ma vennero intercettati da dei raggi laser fuoriuscenti dalle dita dello stregone.
              << Non male, ma non è abbastanza per Doom. Ora muori. >> il palmo della mano di Doom creò una forte scarica elettrica, indirizzata all'inerme sorella di Sakura.

              Deadpool e Taskmaster continuarono per un bel po' a lacerarsi a vicenda gli organi, ma per via del noble phantasm di Assassin era tutto inutile, nessuno dei due aveva attacchi abbastanza potenti da eliminare l'altro in un sol colpo.

              Intanto Gilgamesh sfoderò Ea contro Zoro, ma quest'ultimo, invece di cercare di spostarsi, gli andò incontro scattando con furore. “108 passioni della fenice”. Un enorme boato si udì nell'arena ed un grande polverone si sollevò da terra.
              Lo spadaccino aveva deviato il colpo, che puntò dritto verso Destino. Il dottore se ne accorse solo all'ultimo momento, e venne colpito di striscio perdendo parte della corazza. Per riuscire in questa mirabolante impresa, dovette rinunciare a ben due spade, gliene rimaneva una soltanto. Sapeva di non potercela fare contro Gilgamesh in quelle condizioni, così come Wade sapeva di non poter vincere.

              << ORA! >> gridò Zoro, che scagliò una tagliente onda d'urto verso il re dorato, mentre nello stesso momento Deadpool lanciò una granata fumogena su Taskmaster.
              << Che diavolo... >> disse Assassin, ancora impegnato a tossire per via del fumo, quando sentì “360 Passioni Demoniache” ed una spada infilzò con violenza il suo sterno. Non poteva rialzarsi dopo un colpo simile, non più senza il fattore rigenerante. Avevano ingannato il suo noble phantasm.

              Deadpool intanto avanzava verso Gilgamesh non curandosi delle spade che lo trafiggevano in ogni parte del corpo. << Ti prendo, ti prendo, ti prendo! >>
              << Assaggia la forza di Ea! >>
              << Sono pazzo ma non stupido bro >>

              Prima che il re dei re potesse agire, Deadpool lanciò un bolas sulle sue gambe facendolo inciampare, per poi colpirlo con un calcione dritto sul volto. Archer riuscì a liberarsi ma Deadpool non gli lasciò tregua, colpendolo con diverse tecniche derivanti dalle arti marziali. << Ip Man e Karate Kid mi fanno una pippa, YATTA >>.
              Gilgamesh possedeva un innumerevole quantitativo di armi sacre e maledette, ma non era particolarmente abile nel maneggiarle o nel combattimento corpo a corpo, e così non poteva far altro che subire la scarica di cazzotti di Deadpool.
              << Bastardo, non posso permettere che un cane randagio come te mi batta, prendi questo! >> disse il sovrano tirando un diretto, ma Deadpool lo schivò agilmente, si abbassò, prese il balzo e lo stese con un devastante montante in salto. << SHORYUKEN, Hyper combo KO. Il prossimo anno l'EVO lo vinco io, capito? >>

              Deadpool poi salì sopra un palazzo grazie ad un rampino, si schiarì la voce e iniziò una dedica.

              << Signori della giuria di Dragon Ball Arena, questo è un dono per voi. SWANTON BOMB >> lanciandosi in picchiata sull'avversario al tappeto.

              DIMENSIONAL CANNON” ed un raggio blu lo fece svanire letteralmente nel nulla.

              << DEADPOOL >> urlò Rin, mentre Zoro si guardava intorno furioso.

              << Non avrete dovuto darmi per spacciato così presto. >> e la figura di Caster tornò alla ribalta, seppur debilitata dal colpo involontario dell'alleato.
              << Che gli hai fatto? >> urlò Rin.
              << L'ho solo spedito nella zona negativa. Purtroppo è ancora vivo, ma almeno è fuori dai giochi. >>
              << Perché diavolo non hai usato prima quell'affare? >> disse Gilgamesh mentre tentava di rialzarsi.
              << Il circuito magico sotto i nostri piedi non serviva per evocare gli zombie, quello è un giochetto anche per un negromante di seconda categoria. Serviva per catturare il mana dei servant che ci avrebbero combattuto all'interno, solo che ci ha messo più del previsto. >>
              << Ne sai una più del diavolo. >>

              Zoro provò per la disperazione un ultimo attacco, ma non si accorse che Doom nel frattempo gli aveva teso una trappola sotto i piedi, e così venne imprigionato all'interno di una cella di vetro infrangibile che lo addormentò con gas soporifero.

              Nel frattempo, anche Kotomine Kirei aveva fatto finalmente la sua comparsa, sbarrando ogni via di uscita con delle barriere magiche e andando incontro a Sakura ed Emiya. Il secondo tentò inutilmente di combatterlo, ma venne messo KO con facilità.
              << Non è ancora tempo di morire, ragazzino. Con te mi ci voglio divertire, se non altro hai mosso più resistenza di Shinji Matou. >> e poi buttò Sakura e Shirou, entrambi svenuti, sul corpo privo di conoscenza di Saber. Non era apparso precedentemente in quanto aveva il compito di occultare il combattimento agli occhi della gente comune con delle illusioni.
              Rin corse verso i suoi amici con le lacrime agli occhi, conscia che ormai era tutto finito. Erano rimasti ben due potenti servant, e il suo tutore l'aveva tradita portandola al patibolo.

              Doom scoppiò a ridere.
              << Il mio piano ha funzionato alla perfezione. È bastata una sola notte per sbaragliare tutti i nemici. >>
              << I miei complimenti, dottore. /disse Kirei / ma il tuo compito finisce qui. Gilgamesh. >>

              “Enkidu”. Delle catene bloccarono da testa a piedi Caster, che si dimenava nel tentativo di liberarsi.
              << Mettici tutta la forza che vuoi, nemmeno un Dio può liberarsi da questaa morsa. >> rise sua maestà.
              << Siete stati una buona fonte d'intrattenimento. Il tempo dei giochi è finito. >> disse Doom, più rilassato che mai. << Kirei, usa un command spell ed ordina al tuo servant di suicidarsi. >>
              Gilgamesh scoppiò a ridere, definendolo un delirio.
              Ma una voce inaspettata proferì parola. << Gilgamesh, ti ordino di porre fine alla tua vita. >>
              << Cosa? No! Aspetta... >> non riuscì nemmeno a finire la frase, che una lama era già conficcata nel cuore. << Bast- bastard... >> e crollò al suolo.

              Le catene si erano dissolte. Doom diede una pulita a quel che rimaneva del suo mantello e disse << Kirei, ora è il tuo turno. >> Schioccò le dita e il prete puntualmente sgozzò il suo stesso collo con un pugnale.

              Rin aveva assistito a tutta la scena, nemmeno lei capiva cosa stesse succedendo. Poi, un battito di mani echeggiò nella buia notte di Fuyuki, un applauso di gradimento per lo show.
              << Ottimo lavoro, Doom. Sapevo di poter contare su di te. >>
              << Zouken, mio master. L'obiettivo è stato portato a termine, siamo prossimi ad evocare il Graal. >>
              << Dimmi, da quanto il controllo mentale su Kirei era pronto? >>
              << Oh, dal secondo giorno. Ho perfino finto di obbedire ad un suo command spell pur di non farlo insospettire. >>
              << Certo, prima dovremmo ufficializzare il nostro sodalizio. >>

              Un patto tra Magi/Servant venne effettuato, che creò un vero legame tra i due, anche se l'alleanza era già stata saldata dall'inizio della Guerra.

              << Dobbiamo solo recuperare quella ragazzina, la Einzsbern. So dove è stata nascosta. >> affermò Destino. << Ma prima, è meglio se mi libero degli ultimi rifiuti. >>
              << Fai pure. Ho anche perso interesse per mia nipote, ormai è stata corrotta da quei molluschi che chiama amici. >>
              M'illumino d'immenso.
              Shepard

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              • Doom lanci&#242; un potente incantesimo sul gruppo. Rin, forse presa dalla disperazione, forse perch&#233; un po' ci si era affezionata, premette il pulsante della cintura di Deadpool, mentre una potente esplosione coinvolse la zona...





                << COSA? SONO SPARITI NEL NULLA! >>
                << Un teletrasporto, a quanto pare. >> disse Zouken, contrariato.
                << DANNAZIONE, LA PAGHERETE! >>
                << Calmati, vorr&#224; dire che dovremo solo rinviare il nostro successo. >>
                << Non prenderei la situazione cos&#236; sottogamba, quello spadaccino potrebbe rivelarsi un problema, in pi&#249; sua nipote sembra nascondere un grosso potere. >>
                << Forse, ma le nostri due menti unite non hanno rivali, diventeranno cibo per i miei vermi. >> rise malignamente. << Inoltre, scommetto che hai gi&#224; un piano di riserva, dico bene? >>
                << Ovviamente, mio Master. >>


                Due giorni dopo, in un nascondiglio segreto.

                << Abbiamo finito! >> disse Sakura tutta eccitata.
                << Non immaginavo di disporre di un potere simile. >> disse Emiya << Ma senza l'aiuto di Sakura non avrei mai potuto rendere l'effetto del mio incantesimo permanente. >>
                Rin colp&#236; con un pugno in testa Emiya gridando << Ehi, e secondo te io non ho fatto niente? >>

                << Queste spade... sono meravigliose. Sento un potere enorme che trabocca dalla loro lama. >>
                Zoro ammirava il frutto degli sforzi dei suoi tre nuovi amici. Due spade d'oro scintillanti, riparate grazie al sangue di Sakura, alle conoscenze magiche di Rin e alla materializzazione di Emiya.

                << Ah, ho un'altra cosa per te. >> disse Sakura. E un bagliore invest&#236; il pirata, che poco dopo si ritrov&#242; ad indossare un'armatura d'oro. << &#200; il cloth di Milo, fanne buon uso. >>
                << Ne avr&#242; bisogno. Doom &#232; un avversario pericoloso, ed anche Zouken Matou sembra un essere che sa il fatto suo. Ha controllato per tutto questo tempo la guerra senza muovere un dito. >>
                << Purtroppo &#232; molto peggio di quello che immagini, dobbiamo fermarlo a tutti i costi. >>
                << Quindi.. dobbiamo distruggere il Graal? >>
                << Assolutamente, &#232; solo un inganno, una fonte di malvagit&#224;. >>
                << Capisco. Spero che Rufy capir&#224;. >>
                << Non preoccuparti, se vinceremo lo rivedrai. >>
                << E come? >>
                << Io, Atena, Dea Della Giustizia, posso promettertelo. >>

                Normalmente, Atena si reincarna sin dalla nascita in un essere umano, delineandone il destino. In questo caso per&#242;, solo il suo spirito era all'interno di Sakura, che era pi&#249; un ospite; per questo i ricordi delle due ci avevano impiegato cos&#236; tanto a formare un legame.

                Zoro sorrise fiero e disse << Allora, Shirou, sei pronto ad andare a prendere a calci nel sedere qualche cattivo? >>
                << Mai stato pi&#249; pronto di cos&#236;! >>

                I preparativi per la battaglia finale erano pronti.
                Emiya Shirou, master di Roronoa Zoro, appoggiato da Atena e Rin Tohsaka da una parte, Victor Von Doom, Matou Zouken e le loro astute trappole dall'altra.
                Chi avrebbe prevalso?
                Cosa sarebbe accaduto al Santo Graal?

                Tutto questo verr&#224; svelato in Fate/World Clash.


                Intanto, nella zona negativa...

                << Sai una cosa, Tasky? Ora so cosa voglio dal Graal... VOGLIO ANDARMENE DA QUI >>
                M'illumino d'immenso.
                Shepard

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                • Ok, bisogna ammetterlo: quanto &#232; divertente scrivere e leggere questi crossover?
                  Ah, edita quell'imperium rex e mettici una "s", altrimenti lo faccio io e ti ci cartellino pure per linguaggio volgare.

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                  • Gi&#224; fatto prima che tu scrivessi il post.

                    Con Deadpool e Doom mi sono sbizzarrito.
                    M'illumino d'immenso.
                    Shepard

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                    • I due manga che ho preso in esame sono il Detective Conan e Lupin III. Si sono gi&#224; incontrati e sarebbe stato divertente rivederli insieme. In questa One Shot &#232; Lupin III a intrufularsi nel mondo del piccolo detective, quando l'organizzazione in nero decide di uccidere Ai Haibara (e infatti ci sono dei piccoli riferimenti a questo). Il caso &#232; realmente trattato, ho cambiato alcune cose per rendere il ruolo di Lupin pi&#249; incisivo.


                      Tutti a bordo

                      PROLOGO

                      “Ragazzi, ma ci pensate? Un treno dei misteri! Che emozione!”
                      “Wow, &#232; la prima volta che vedo una locomotiva a vapore!”
                      “Anch’io, &#232; impressionante!”

                      I ragazzi erano emozionati quanto me, l’unica che non vedevo particolarmente febbricitante era Ai che, stranamente, era pi&#249; distante del solito. Sar&#224; colpa della sua brutta “malattia”.

                      “Ehi marmocchi, fareste bene a ringraziare il proprietario del Bell Tree Express, mio il caro zietto Jirokichi!”
                      “A proposito di tuo zio, perch&#233; ci sono dei poliziotti a guardia degli ingressi, Sonoko?”
                      “Visto che questo treno viaggia una volta l’anno, mio zio ha sfidato Ladro Kid a rubare il diamante che verr&#224; esposto durante la gara di deduzioni. Se Ladro Kid fallir&#224;, il diamante diventer&#224; il primo premio della gara di deduzioni.”
                      “Davvero?! Ma non &#232; rischioso?”
                      “Tranquilla Ran, se Ladro Kid ha intenzione di rubare il diamante di mio zio, dovr&#224; superare un sistema di sicurezza davvero ostico!”
                      “E in cosa consiste questo sistema di sicurezza? Come si pu&#242; superarlo?”
                      “Lo si dovr&#224; scoprire durante la gara di deduzioni che si terr&#224; sul treno. Non &#232; un’idea magnifica? Io e Ladro Kid sullo stesso treno.. se lo incontrer&#242; gli dichiarer&#242; tutto il mio amore..”

                      Sonoko, come al solito, deve parlare a sproposito. Ma se c’&#232; Kid come mio avversario, la cosa si fa davvero interessante. Chiss&#224; cosa si inventer&#224; quel ladro da strapazzo per superare il sistema di sicurezza. Mentre camminavo sovrappensiero, venni travolto da una signora vestita davvero elegantemente. Aveva un completo rosso che le arrivava fino alle ginocchia e delle scarpe con tacchi alti. Mi aiut&#242; a rialzarmi chiedendomi scusa. La sua voce e il suo viso mi erano familiari ma non ci feci poi pi&#249; di tanto caso e raggiunsi gli altri.

                      “Qui Fujiko. Tutti gli ingressi sono sorvegliati, fattispecie quelli per la prima classe. Sono riuscita a procurarmi 4 biglietti. Vi raggiunger&#242; al punto prestabilito per i travestimenti. Voi siete gi&#224; dentro?”
                      “Certamente, mon ch&#233;ri! Prima classe, come volevi tu.”
                      “Lupin, stai attento. In questo treno viaggia anche Shinichi Kudo.”
                      “La sfida si fa sempre pi&#249; interessante. Chiss&#224; se c’&#232; anche il vecchio Zazz&#224;?”
                      “Non &#232; il momento di scherzare. Il treno sta per partire. Vi raggiungo fra poco.”

                      Appena saliti sul treno, venimmo accolti da un leggere trambusto e guarda caso a crearlo era proprio Kogoro che, con la sua nonchalance, si esibiva davanti ai passeggeri.

                      “Avete di fronte a voi il Detective Mouri Kogorou! Eh eh eh, far&#242; luce su qualsiasi mistero in un istante!”

                      Il clima si fece stranamente teso. Le ruote del treno annunciarono la partenza con un suono stridulo, come il preludio di un viaggio che si sarebbe rivelato tutt’altro che divertente. La carrozza che ci fu assegnata fu la numero 6. La raggiungemmo e posammo i bagagli sul tavolino situato al centro della cabina. L’ambiente era fresco e pulito. La mobilia che vi era all’interno era di ottima fattura e i divanetti ispiravano morbidezza solo a guardarli. Era tutto decisamente fuori dalle mie concezioni, anche perch&#233; non ho mai viaggiato in un ambiente cos&#236; lussuoso. Questa volta lo zio di Sonoko non ha tralasciato nulla.
                      Tutto quello sfarzo mi distrasse e anche il resto del gruppo sembrava essere contagiato dal lusso. Non appena mi adagiai sul divanetto, sfil&#242; dalla porta una lettera. Mi fiondai su di essa e la aprii. Su di essa vi era scritto:
                      “Congratulazioni siete stati scelti per il ruolo di detective. Tra 10 minuti ci sar&#224; un incidente nella carrozza 7, cabina 8. Per favore iniziate le vostre indagini. (strano, su internet c’era scritto che la gara di deduzione avrebbe dovuto tenersi oggi pomeriggio; meglio vederci chiaro e andare a controllare di persona)”

                      Arrivati davanti alla cabina numero 8, aprii la porta e ci trovammo di fronte a un omicidio in piena regola. L’assassino spar&#242; di fronte a noi e scapp&#242; dalla porta travolgendo tutti noi. Pi&#249; che un’indagine &#232; il gioco di guardia e ladri. Per un lungo tratto riuscimmo a stargli dietro ma riusc&#236; a dileguarsi. Mentre ci chiedevamo dove fosse, una voce da dietro le spalle attir&#242; la nostra attenzione.

                      “Ragazzi, &#232; la vostra prima volta su questo treno?
                      “S&#236;.”
                      “In questo caso dovreste stare nelle vostre stanze fino a che non inizia il Quiz di deduzioni.”
                      “Il Quiz di deduzioni non &#232; ancora iniziato?”
                      “S&#236;, adesso sono le 13:30, inizier&#224; fra un’ora circa.”
                      “Allora l’omicidio a cui abbiamo assistito non era una messa in scena.. seguitemi!”

                      Di corsa raggiunsi la cabina numero 8 e con mio stupore all’interno c’erano Ran, Sonoko e Rena con un biglietto in mano.

                      “Cosa ci fai qui marmocchio? Questa &#232; la stanza riservate alle signore! E poi nessuno ti ha insegnato a bussare?”
                      “E’ la carrozza numero 7 questa, giusto?”
                      “Sbagliato! E’ la carrozza numero 8 tontolone.”

                      Mi confidai con i ragazzi e anche loro convenivano con me che il mio non &#232; stato un errore nel contare le carrozze. La carrozza numero 7 era scomparsa. A rendere difficile la ricerca fu la numerazione delle carrozze. Solo nelle cabine si poteva capire che carrozza fosse.
                      Gli ingranaggi del mistero iniziarono a girare in sincronia con le ruote del treno.

                      IL FISCHIO DEL TRENO

                      “Fujiko, finalmente ci hai raggiunti. Il piano &#232; molto semplice nonch&#232; arguto. La stanza &#232; sorvegliata e il sistema di sicurezza &#232; facile da superare. Gighen mi ha riferito poco fa che sull’elenco dei passeggeri c’&#232; una casella con le loro impronte digitali. Quindi per accedervi basta l’impronta digitale di un passeggero. La camera &#232; sorvegliata per lato da due guardie. Ghemon &#232; riuscito a reperirci molti spray sonnifero, quindi avremo tutto il tempo per disattivare l’allarme e rubare il diamante mentre le guardie sono K.O. Tu, Fujiko, dovrai introdurti nella sala comando e disattivare tutti gli allarmi. C’&#232; un pannello vicino alla sala comandi controllato da un’altra guardia. Stendila o distraila e disattiva, oltre agli allarmi, tutta le telecamere. Appena ti daremo l’okay, raggiungici. Staccheremo il vaghone dal resto del treno e lo faremo “dolcemente” scivolare via mentre il treno &#232; in corsa. Qui ci sono delle maschere anti-gas. Diffonderemo il gas sonnifero tramite le condutture di aereazione cos&#236; non ci saranno persone a darci fastidio. Questa locomotiva &#232; molto moderna per essere tale. Dicono che &#232; alimentata disel. Bene, domande?”
                      “Cosa faremo fino ad allora?”
                      “Manteniamo le posizioni. Tu, Gighen e Ghemon rimarrete al vaghone ristorante. Io, invece, andr&#242; a procurarti l’impronta di un passeggero. Travestito cos&#236;, non dester&#242; sospetti. Il nostro amico Shinichi Kudo &#232; una garanzia.”
                      “Non fai prima a prendere le sue impronte?”
                      “Nell’elenco le loro impronte non ci sono perch&#233; sono passeggeri speciali. Conoscono la nipote di Suzuki. Sono fortunato ad aver gi&#224; preso le senbianze di questo vecchietto.”
                      “Va bene, allora io vado.”
                      “Tesoruccio non mi dai un bacio.. auch. Perch&#233; mi hai pizzicato il braccio?”
                      “Niente diamante alla tua Margot, niente bacio.”
                      “Uffa.. va bene.”

                      - - - - -
                      Last edited by Gohan96; 18 July 2012, 21:29.
                      sigpic

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                      • Dopo questa sconvolgente scoperta, andai a chiedere spiegazioni al controllore della carrozza.

                        “La carrozza numero 7 è scomparsa? Ahah, ridicolo. Tornate nella vostra cabina, su da bravi.”
                        “Ma è la verità! Siamo andati nella carrozza 7 sotto le vostre direttive! Questa lettera non è del Quiz di deduzioni?”
                        “Sembra proprio una delle nostre, ma è un falso. Sarà stato lo scherzo di qualche burlone. Sai, in questo treno ci sono molte persone che ogni anno partecipano al Quiz di deduzioni del Bell Tree. Sarà stato uno di loro.”
                        “Se è un falso questa lettera, su questo treno è stata uccisa una persona!”
                        “Ragazzi, basta scherzare. Mi state facendo perdere solo tempo. Tornate alla vostra cabina.”

                        Non mi volevo arrendere. Ricontai le carrozze d’accapo. Arrivati di fronte alla cabina 8, carrozza 7 aprii la porta e trovai Sonoko, Ran e Sera, di nuovo.

                        “Questa carrozza è la numero 7..?”
                        “Ti ho già detto di no, moccioso!”
                        “Sonoko, ti prego, non..”

                        Mi cacciò fuori e mi sbatté la porta dietro. Con calma, feci mente locale su quello che avevo visto la prima volta che entrai. Sera aveva in mano un biglietto.. e se quel biglietto…
                        Aprii la porta e annunciai che la carrozza era la numero 7.

                        “Ancora, piccolo insolente! Questa è..”
                        “..la carrozza numero 7, cabina 8, giusto? Sono sicuro che avete ricevuto una lettera dove vi si chiedeva di cambiare temporaneamente la cabina con la persona che ha interpretato la vittima e di confondere i detective che sarebbero venuti ad indagare.”
                        “Bravo Conan-kun, sei bravissimo! Ora suppongo che la persona che interpretava la vittima si stia rilassando nella nostra cabina.”
                        “E Kogoro?”
                        “E’ nella sala ristorante. Sicuramente si starà ubriacando.. come al solito. Spero che non alzi troppo il gomito.”

                        Notai che Ai era particolarmente tesa. Mi avvicinai a lei e le chiesi se stesse bene.

                        “Conan.. questo treno.. non senti una strana sensazione? Come un brutto presentimento.”
                        “Ai, pensi davvero che..?”
                        “Forse, ma non ne sono sicura. Da quando siamo saliti su questo treno mi sentivo osservata.”
                        “Devi stare tranquilla. Andrà tutto bene. Ci sono io qui con te. Adesso accompagniamo Ran, Sonoko e Sera alla loro cabina e poi torniamo alla nostra, ok?”
                        “Va bene.”

                        Decidemmo quindi di tornare alla nostra cabina. Mentre ci avviavamo, sentii un rombo misterioso che fece tremare vibrare la carrozza. Tutti i presenti uscirono dalle proprie cabine chiedendosi cosa fosse successo.

                        “Avete sentito anche voi vibrare il pavimento?”
                        “Sì, è stato terribile! Qualcuno sa cos’è successo? E’ scoppiato qualcosa all’interno del treno, per caso?”

                        Prima che potessimo rispondere a queste domande, sentii un urlo acutissimo provenire dalla carrozza 7. Corsi verso di essa e vidi Ran e Sonoko davanti all’uscio della porta della cabina 8. Appena le raggiunsi, vidi la stessa persona che aveva interpretato la vittima stavolta morta per davvero. Aveva delle evidenti tracce ematiche sulla tempia destra. La strada del suicidio la scartai a priori. Mentre esaminavo altri elementi, mi raggiunse Sera con un controllore.

                        “Cos’è successo? Si è suicidato?”
                        “Non è possibile il suicidio. La tempia non è ustionata. Inoltre, ha utilizzato un silenziatore che renderebbe ancora più difficile spararsi alla testa.”

                        Sera era abile quanto me nelle deduzioni. Mi tornerà utile per risolvere il mistero velocemente.

                        “Cosa avete fatto quando siete arrivate, Ran?”
                        “Abbiamo bussato alla porta, ma non ha risposto nessuno. Allora aprimmo la porta ma c’era la catena che bloccava l’entrata. Sera vide il signore sul divano e gli urlò di svegliarsi perché pensava stesse dormendo. Poi sfondò la porta rompendo la catenina. A quel punto ci rendemmo conto che era morto.”
                        “Uhm, controllore, lei per caso ha visto qualcuno nel corridoio?”
                        “Sì, una persona, ma non l’ho vista chiaramente. Era in fondo al vaghone. Stavo parlando con il signor Noto Taisaku e non ho visto chiaramente chi fosse.”
                        “Perché l’ha chiamata?”
                        “In realtà, ho sentito suonare e ho pensato fosse Noto ad avermi chiamato visto che la sua lampadina delle chiamate all’ingresso non si illumina perché è fulminata.”
                        “Quindi, ha pensato fosse Noto ad aver chiamato un controllore dalla sua camera. Ma non è stato così. Chi altri l’ha chiamata?”
                        “La signorina Idenami che mi ha chiesto se ci fosse un problema con il programma di chiamata dei controllori visto che sentiva continuamente un bip vicino camera sua. Le ho chiesto di entrare ma non me l’ha permesso. C’era la catenina che mi ostruiva qualsiasi visuale.”
                        “..uhm. Qualche altra chiamata?”
                        “No, però ho incrociato il signor Satoru Andou nel corridoio poco prima che queste ragazzine scoprissero ciò che è successo. Stava uscendo dalla sua camera. Ah, dimenticavo. Mentre parlavo con la signorina Idenami, ho visto la vittima che origliava e sbirciava dalla sua cabina la nostra discussione. Stava parlando con qualcuno al cellulare.”
                        “…! Scusi, può indicarmi dov’è la stanza del signor Andou?”
                        “Sì, è la cabina numero 4, carrozza 7.”

                        Raggiunsi la cabina numero 4 e bussai alla porta. Mi aprì il signor Andou e gli chiesi se avesse visto qualcosa mentre usciva dalla stanza.

                        “No, non ho visto nulla. Sono andato in un altra stanza perché da questa il mio cellulare non prendeva e dovevo parlare con il mio cliente.”
                        “Cliente?”
                        “Sì, una persona mi ha dato questo quadro per valutarlo, ma purtroppo è un falso. E’ molto pesante perché la cornice è d’oro massiccio.”
                        “...! Ho capito. Scusi, mi può seguire? Penso di aver capito chi è stato a l’assasino.”
                        “Certo.”


                        L’ARRIVO

                        Mentre raggiungevo gli altri, intravisi Kogoro. Lo raggiunsi e gli chiesi di seguirmi. Appena arrivati, annunciai con l’adattatore di voce di aver capito chi fosse l’assassino. Kogoro mi guardò e mi strinse il polso. Ero molto sorpreso, quasi impaurito. Che avesse capito?

                        “Ma cosa..?”
                        “Ti aiuterò, ma questa è l’ultima volta.”
                        “Ma tu chi sei..?”
                        “Lupin III in persona. Ora, per il bene comune, non riveliamo le nostre identità.”

                        Erano tutti particolarmente preoccupati per la situazione che si era creata. Lupin era già in posizione.
                        Io mi nascosi dietro a di lui e iniziai lo show.

                        “Ho risolto il mistero.” annunciai. “Signor controllore, quando è andato a rispondere alla chiamata della signorina Idenami, cos’ha fatto?”
                        “Ho bussato alla sua porta, lei mi ha aperto e mi ha detto che c’era un problema con il sistema di chiamate.”
                        “E’ riuscito a vedere la sua camera?”
                        “Pochissimo, perché ha aperto la porta con la catenina ancora inserita.”
                        “E saprebbe dirmi se fosse stato in grado di aprire la porta con la catenina inserita?”
                        “Ovviamente no, perché la catenina lascia uno spiraglio davvero piccolo.”
                        “Sera, sapresti dirmi dov’era la vittima?”
                        “Sul divano alla sinistra della stanza..”
                        “Quindi lo spiraglio era sufficientemente largo da vedere tutta o quasi la stanza. Ora sorge spontanea una domanda. Chi ha ragione? Entrambi. La catenina della cabina 8 infatti, se verrà esaminata, avrà sicuramente più anelli. E perché l’assassino ha fatto questo? Per poter uscire dalla stanza. Ora, signor Andou può mostrarmi la sua cornice?”
                        “Perché? E’ una cornice d’oro..”
                        “Può togliere la cornice dal quadro, se non le è di disturbo?”
                        “Perché? Non ho nulla da nascondere!”
                        “Secondo me ha molto da nascondere. Se toglierà la cornice, vedremo infatti che non è d’oro ma molto probabilmente di legno. Quello che appesantisce davvero il quadro sono le lastre di vetro riflettente nascoste nell’intercapedine della cornice.”
                        “Vetro riflettente? A cosa gli serviva?”
                        “Se ricordo bene, lei ha detto che durante la discussione con Noto, ha visto una persona nel corridoio che non ha identificato chiaramente perché era lontana. Conferma?”
                        “Sì, beh..”
                        “Quella persona non era altro che la sua immagine riflessa. L’assassino ha eretto un muro con le lastre di vetro che si era portato per far sembrare che ci fossero altre persone nel corridoio. L’assassino ha registrato il suono della chiamata per distrarla e poi ha eretto quel muro per entrare nella camera della vittima senza farsi vedere e cambiare la catenina alla serratura. Questo prima che la vittima raggiungesse la cabina. Poi, ha utilizzato lo stesso stratagemma per entrare nella cabina dopo che la vittima fosse già entrata e inscenare il caso della camera chiusa.”
                        “Non hai prove..!”
                        “Sul serio? Quando il controllore parlava con la signorina Idenami, la vittima stava sbirciando dalla porta della sua cabina. E cosa stava facendo? Stava parlando con qualcuno. Il suo cellulare non è stato trovato sul luogo del delitto, se controlleremo nella sua stanza lo troveremo sicuramente.”
                        “Mia moglie morì in un incendio tempo fa. Oggi mi ha confessato tutto. Mi ha detto che quel giorno era insieme a mia moglie, durante l’incendio. Erano amanti e lui si salvò. Me lo disse con una tale spensieratezza.. non lo sopportavo.”

                        Questi tragici eventi avevano raggiunto finalmente una loro conclusione. Ehi, ma dov’è Lupin?
                        “Scusami, piccolo, ma devo andare!”
                        “Ti tengo sotto tiro! Ho lo spara anestetico qui pronto per te!”
                        “Ed io ho questo carinissimo spray che ti metterà a nanna.”
                        “Oh noo..”

                        Il giorno dopo, in prima pagina, l’articolo sul diamante rubato di Jirokichi. Perché i ladri riescono sempre a farmela sotto il naso? Uffa.
                        sigpic

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                        • Il caro vecchio gurzo... ma tu non volevi fare una cross con i personaggi di un comics?
                          http://card.exophase.com/1/812034.png

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                          • Scusatemi scusatemi e ri-scusatemi, sono appena tornato a casa da quattro giorni di purissimo stress. Domani, appena posso, poster&#242; la one shot sperando che non sia troppo tardi.

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                            • Per me non c'&#232; alcun problema. Nel frattempo proporrei ai giudici di iniziare a preparare i voti, cos&#236; da concludere al pi&#249; presto possibile non appena only posta il suo elaborato.

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                              • Salve ragazzi. Ho visto che vi siete dati da fare per questo torneo, e mi fa molto piacere.

                                Visto che sono entrata qui in grandissimo ritardo, non so quanto avrebbe senso per me partecipare. Comunque visto che Final Goku ha specificato che si pu&#242;, ci far&#242; un pensiero. Intanto in bocca al lupo a tutti!
                                sigpic

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